Non tutti sanno che le arachidi (in Italia chiamate comunemente anche noccioline o noccioline americane) sono classificate come legumi insieme a cibi come i piselli, la soia e le lenticchie. Invece, dal punto di vista nutrizionale, le loro proprietà sono simili a quelle della frutta secca oleosa. La pianta di arachide (Arachis hypogaea) è originaria del Sud America e i suoi frutti crescono sotto terra.
Negli ultimi anni le arachidi sono diventate sempre più popolari anche grazie alla diffusione di alimentazioni ad alto contenuto proteico e all’utilizzo del burro di arachidi nelle diete sportive. Tuttavia, come per molti alimenti energetici, è importante consumarle nelle giuste quantità.
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Proprietà nutrizionali
Le arachidi hanno circa 600 kcal per 100 grammi. Contengono:
- circa 50 grammi di lipidi,
- 16 grammi di carboidrati,
- 8,5 grammi di fibre,
- sono un’ottima fonte di proteine (circa 26 grammi ogni 100).
- Sono ricche di minerali come magnesio, potassio, zinco e rame, di vitamina E e di alcune vitamine del gruppo B.
Inoltre, nelle arachidi è presente il resveratrolo, una sostanza con proprietà antiossidanti che si trova anche nel cacao e nei frutti rossi.
Grazie al loro profilo nutrizionale, le arachidi possono contribuire al benessere cardiovascolare e al controllo della sazietà. Le fibre e i grassi “buoni”, infatti, aiutano a rallentare l’assorbimento degli zuccheri e a prolungare il senso di pienezza dopo i pasti.
Le arachidi fanno bene?

Sono un alimento ricco di micronutrienti e per questo inserirle nella propria dieta, nel modo giusto e senza eccedere, può apportare numerosi benefici per la salute. In particolare, bisognerebbe privilegiare il consumo del prodotto al naturale, prestando attenzione alla qualità. Evitare invece quelli addizionati con oli, zucchero o sale. La stessa cosa vale se si sceglie di consumare il burro di arachidi.
La quantità di proteine e l’alto potere saziante le rendono molto amate dagli sportivi, che spesso le integrano nelle loro diete. L’apporto di grassi è elevato, ma sono per la maggior parte monoinsaturi e polinsaturi (cosiddetti “grassi buoni“). Alcuni studi scientifici suggeriscono che il loro consumo moderato possa essere associato a un minor rischio cardiovascolare, se inserito in uno stile alimentare sano come la dieta mediterranea.
Come consumare le arachidi
Le arachidi forniscono tanta energia e sono ideali per arricchire la colazione del mattino, ad esempio mescolate insieme allo yogurt e ai cereali. In alternativa, si può spalmare il burro di arachidi su una fetta di pane integrale. Comode da portare in giro, sono anche un pratico spuntino spezza fame, magari abbinate insieme ad un frutto. Si possono poi utilizzare per guarnire insalate fredde o frullati, oppure nella preparazione dei dolci.
In cucina sono molto utilizzate anche nelle preparazioni asiatiche, dove vengono impiegate per salse, condimenti e piatti a base di carne o verdure.
Controindicazioni e allergie delle noccioline

Uno dei motivi che può spingere le persone a non mangiare le arachidi, è la preoccupazione che facciano ingrassare. Il consumo moderato non deve però preoccupare all’interno di una dieta sana e bilanciata. Semmai, trattandosi di un cibo molto calorico, la cosa importante è controllare le dosi e non esagerare con le quantità.
Ovviamente, vanno evitate del tutto se si è allergici. L’allergia alimentare alle arachidi è infatti una tra le più comuni, che può scatenare reazioni anche gravi.




