L’alimentazione diventa molto importante quando siamo colpiti da un virus. Cosa mangiare durante l’influenza gioca un ruolo cruciale nella durata dei sintomi e nella capacità di ripresa. Non essendoci farmaci specifici in grado di eradicare direttamente i virus respiratori comuni, bisogna fare appello al nostro sistema immunitario. Fare il carico di vitamine, antiossidanti e sali minerali diventa cruciale in questa battaglia. La stessa cosa si può dire per Covid e per le altre infezioni respiratorie acute (ARI) in circolazione nella stagione 2026. Anche in questo caso una sana alimentazione può aiutare ad avere un recupero più veloce dai sintomi della malattia.
Se quindi la tua domanda è “cosa mangio se sto covando l’influenza?“, ecco una serie di alimenti che ti farà sentire subito meglio.
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Cosa mangiare durante l’influenza: il brodo di pollo

Il classico brodino è un vero toccasana quando cominciamo a sentire i primi sintomi del raffreddore o dell’influenza. La scienza ne ha confermato l’azione antinfiammatoria, dimostrando come sia in grado di inibire la migrazione dei neutrofili e ridurre la congestione delle prime vie aeree. Innanzitutto perché idrata, evitando che le mucose diventino secche e perché l’acqua calda ci aiuta e facilita nella digestione. Poi perché il brodo di pollo, specie se mettiamo anche le ossa, regala proteine nobili e anche il collagene. Insieme alla carne bianca aggiungiamo cipolle, porri, carote e sedano.
Basta unire al pollo, cipolle, porri, carote, sedano e qualche grano di pepe nero: quest’ultimo va però evitato in caso di gastriti o di reflusso. Si può anche mettere una grattugiata di rafano, una radice dal sapore piccante dalle proprietà anticatarrali, depurative, diuretiche e antibronchiali, oppure un pizzico di paprika o di cannella o di noce moscata per ottenere anche un effetto antiossidante
Pesce azzurro o salmone
Pesce azzurro e salmone contengono proteine di buone qualità, il prezioso Omega 3 e la vitamina D, tutte sostanze che ci fanno stare meglio, innalzando il livello del nostro sistema di difesa. Gli acidi grassi Omega-3 (EPA e DHA) svolgono infatti una spiccata azione pro-risolutiva sulla flogosi, mentre la vitamina D regola l’espressione dei peptidi antimicrobici endogeni. Ottimo anche lo sgombro, che è decisamente più economico. Se ci piacciono i pesci di acqua dolce possiamo rivolgerci anche sulla trota, meglio quella iridea.
Cosa mangiare durante l’influenza: il kiwi
I Kiwi, come tutti i frutti che contengono vitamina C, sono importanti per le difese immunitarie, ma anche per idratarci e avere energia. Due kiwi di medie dimensioni coprono oltre il 150% del fabbisogno giornaliero di acido ascorbico, precursore della vitamina c, sostenendo la barriera epiteliale contro la penetrazione dei patogeni. Attenti a kiwi e agrumi se siamo colpiti da qualche problema gastrointestinale. Sai che ci sono molte sorprese tra la frutta e la verdura più ricca di questa preziosa vitamina?
Cosa mangiare durante l’influenza: scegli la frutta secca
Ricca di vitamina E, è utile per aiutare l’organismo a rispondere più prontamente agli attacchi dei patogeni esterni. Contiene anche Omega 3 e calcio. Mandorle, noci e nocciole apportano inoltre zinco, un oligoelemento chiave per la maturazione dei linfociti T. In più le bevande a base di questi frutti sono una buona alternativa al latte, se soffrite di intolleranza al lattosio o avete fatto una scelta vegana.
Cosa mangiare durante l’influenza: non dimenticare i funghi
Sono alimenti ricchi di selenio e di betaglucano, indispensabili per “attivare” i globuli bianchi. Sono tra l’altro molto utili per dare gusto al cibo durante l’influenza, che a volte ne è un po’ carente.
Zenzero
Antinfiammatorio per eccellenza, deve la sua fama al suo potere contro la nausea, paragonato a quello dei farmaci più potenti. Scopri qui tutte le virtù di questa radice. I suoi principi attivi, in particolare i gingeroli e i shogaoli, mostrano anche un’efficace azione analgesica naturale sul mal di gola e sui dolori articolari.




