Benessere

Bocca secca: tutte le cause e i rimedi

A causare la sensazione di secchezza è spesso l’assunzione di farmaci, come gli antistaminici. Esistono prodotti specifici e buone abitudini, dall’igiene orale alla tavola, per rimediare

Bere più acqua per mantenere il corpo ben idratato è fondamentale. Tuttavia, se avverti bocca secca, saliva densa, difficoltà a deglutire o una fastidiosa patina bianca sulla lingua, non è detto che sia solo colpa del caldo. Potresti soffrire di xerostomia, un disturbo legato a una ridotta produzione di saliva da parte delle ghiandole salivari.

Cos’è la xerostomia (secchezza della bocca)

un uomo si pulisce la lingua con l'apposito strumento
Cos’è la xerostomia (secchezza della bocca) – www.ok-salute.it

La xerostomia è una condizione in cui le ghiandole salivari non producono abbastanza saliva, provocando secchezza orale persistente. Non va confusa con la normale sensazione di sete: quando dura più di 2-3 settimane e si accompagna a sintomi specifici, è il caso di approfondire le cause.

Sintomi tipici della xerostomia

I sintomi più diffusi sono:

  • Sensazione di bocca asciutta, bruciore orale (stomatodinia) o sensazione di bocca impastata,
  • Saliva densa, filante e vischiosa,
  • Difficoltà a parlare (disfonia), masticare e deglutire (disfagia per i cibi secchi),
  • Patina bianca sulla lingua (lingua patinata o patologia del rivestimento linguale),
  • Alterazione o perdita del gusto (disgeusia o ageusia),
  • Alitosi, fissurazioni labiali (chelite angolare), carie cervicali/colletti e infiammazioni gengivali (gengiviti e parodontiti) frequenti.

Le cause principali della bocca secca

La secchezza della bocca può essere causata da numerosi fattori. Per individuarli ci facciamo aiutare da Pierluigi Diano, pneumologo e medico di medicina generale presso l’Agenzia di tutela della salute di Milano.

1. Farmaci

Oltre 400 medicinali di uso comune possono ridurre la produzione salivare per effetto anticholinergico o simpatomimetico come effetto collaterale. Tra i più comuni:

  • Antidepressivi (triciclici e SSRI),
  • Antistaminici (soprattutto di prima generazione),
  • Antipsicotici e ansiolitici,
  • Antipertensivi (diuretici, beta-bloccanti, ACE-inibitori),
  • Analgesici e oppioidi,
  • Farmaci per il Parkinson e miorilassanti.

2. Cattive abitudini

Anche lo stile di vita incide. Ecco le principali abitudini da cambiare:

  • Fumo di sigaretta e prodotti a tabacco riscaldato,
  • Abuso di alcol, caffeina e teina (che hanno un effetto disidratante e irritante),
  • Respirazione orale cronica (in caso di deviazione del setto nasale, ipertrofia dei turbinati, raffreddore, allergie, russamento o apnee notturne).

3. Dispositivi respiratori

L’uso della CPAP (per le apnee notturne) può favorire la secchezza della mucosa orale a causa del flusso d’aria continuo, specialmente in presenza di perdite dalla maschera.

4. Patologie sottostanti

Anche alcune malattie possono influire:

  • Diabete mellito scompensato,
  • Sindrome di Sjögren (malattia autoimmune autoimmune che colpisce le ghiandole esocrine),
  • Radioterapia a testa e collo (che causa danno attinico permanente al parenchima ghiandolare),
  • Infezioni virali (come HIV o HCV), Alzheimer e malattie neurodegenerative.

Perché la saliva è così importante?

La saliva è essenziale per il benessere del cavo orale. Con Marco Lattari, igienista dentale, capiamo quali siano le numerose funzioni che svolge:

  • Protegge denti e mucose grazie all’azione tampone dei bicarbonati e alla remineralizzazione dovuta a calcio e fosfato,
  • Contrasta l’acidità gastrica e neutralizza gli acidi prodotti dai batteri cariogeni,
  • Facilita la digestione tramite gli enzimi digestivi primari (come la ptialina o amilasi salivare),
  • Mantiene l’alito fresco detergendo meccanicamente i residui alimentari,
  • Permette di percepire i sapori disciogliendo le sostanze chimiche del cibo sui calici gustativi.

Quando è insufficiente, aumentano i rischi di afte, candidosi, carie, gengiviti e disturbi gastrointestinali.

Xerostomia: quanto è diffusa?

Colpisce tra il 10% e il 30% della popolazione generale, ma oltre il 60% degli over 65 ne soffre. Spesso è sottovalutata o considerata un effetto naturale dell’invecchiamento, ma non va ignorata.

Rimedi contro la bocca secca: cosa fare

Ci sono diversi rimedi, che dipendono principalmente dalla severità dei sintomi. Le più efficaci sono:

1. Prodotti specifici per la xerostomia

In farmacia sono disponibili prodotti utili per:

  • Idratare la mucosa orale
  • Stimolare la produzione di saliva
  • Prevenire la carie

Le formulazioni più comuni includono:

  • Spray orali
  • Collutori
  • Dentifrici specifici
  • Gel da applicare la sera
  • Compresse masticabili o gomme senza zucchero

Principi attivi funzionali

Sono diversi i principi attivi che possono essere utilizzati, come ci ricorda Marco Lattari, igienista dentale:

  • Glicerina, sorbitolo, xilitolo (idratanti)
  • Aloe vera, betaina (protettive)
  • Fluoro (rinforza lo smalto)
  • Lisozima ed enzimi naturali (azione antibatterica)
  • Vitamina E (antiossidante) e vitamina D (per denti forti)

Chiedi consiglio allo specialista (igienista dentale o odontoiatra) per scegliere il prodotto più adatto al tuo caso.

2. Laser a bassa potenza (LLLT)

Nei casi più gravi (come la sindrome di Sjögren o dopo radioterapia), il medico può consigliare la Low-Level Laser Therapy, un trattamento indolore che stimola le ghiandole salivari. Servono generalmente 4-6 sedute, attualmente a carico del paziente.

Prevenzione della secchezza orale: buone pratiche quotidiane

Ecco le regole da seguire per prevenire la bocca secca.

Igiene orale adeguata

  • Spazzolare i denti tre volte al giorno con spazzolino a setole morbide e dentifricio al fluoro (senza SLS).
  • Pulizia interdentale con filo o scovolino.
  • Raschiamento della lingua con pulisci-lingua per rimuovere la patina bianca.
  • Risciacquo delicato con poca acqua per non diluire i principi attivi.

Idratazione e alimentazione

  • Bere almeno 2 litri di acqua al giorno, meglio a piccoli sorsi durante la giornata.
  • Consumare frutta e verdura fresca, che stimolano la salivazione.
  • Usare olio extravergine d’oliva come condimento per facilitare la deglutizione.
  • Evitare bevande zuccherate, acide, alcolici, caffè e tè in eccesso.

Ambiente domestico

Umidificare gli ambienti in cui si dorme o si trascorre molto tempo (ideale 40-60%).

Rimedi naturali e fitoterapia per la bocca secca

Anche la natura offre alcuni aiuti fitoterapici utili contro la xerostomia, sotto forma di:

  • Tisane con malva, altea o liquirizia
  • Estratti vegetali dalle proprietà lenitive
  • Tinture madri utili per stimolare la salivazione

Sempre meglio consultare un esperto prima di assumerli.

Federica Sciacca

Giornalista pubblicista dal 2011, collabora con OK Salute e Benessere e altre testate nazionali di salute. Laureata in Giornalismo per uffici stampa all’Università di Palermo, ha conseguito un Master in Giornalismo, Comunicazione di massa e Information & Communication Technology, e uno in Editoria. Dal 2013 scrive di medicina e salute per carta stampata e web e si occupa di divulgazione scientifica.
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