In Italia le malattie cardiovascolari sono la principale causa di morte tra le donne: secondo i dati Istat pubblicati nel 2026, nel 2023 hanno infatti rappresentato il 33% di tutti i decessi femminili, superando persino il tumore al seno e il tumore al polmone. Eppure, nonostante i numeri parlino chiaro, il rischio cardiovascolare nelle donne continua a essere sottovalutato.
Per aumentare la consapevolezza e favorire la prevenzione, nel mese di ottobre Synlab propone la campagna «Cuore di Donna», con percorsi di prevenzione cardiovascolare dedicati alle donne.
In questo articolo
Cuore delle donne: perché il rischio cardiovascolare è ancora sottovalutato
Per molto tempo la cardiopatia ischemica e la sua più grave complicanza, l’infarto, sono stati considerati malattie prevalentemente maschili e ciò ha contribuito a rendere le donne meno consapevoli e informate, con implicazioni pesanti su diagnosi e accessi alle terapie.
A complicare ulteriormente il quadro è il fatto che nelle donne la patologia cardiovascolare può manifestarsi con sintomi differenti, che talvolta possono trarre in inganno. Quando si pensa a un infarto, l’immagine più comune è quella di un forte dolore o di un peso al centro del petto. È un disturbo importante, che anche nelle donne rimane tra i più frequenti. Ma non è l’unico possibile. Possono comparire anche fiato corto, nausea, sudorazione, vertigini, stanchezza insolita e dolore alla schiena, alle spalle, al collo o alla mandibola. Proprio perché questi disturbi possono essere interpretati come problemi digestivi, stress o semplice stanchezza, il rischio è sottovalutarli e ritardare la richiesta di aiuto.
«Quando si parla di salute femminile, l’attenzione si concentra spesso sulle patologie oncologiche, mentre le malattie cardiovascolari continuano a essere la prima causa di morte tra le donne e restano ancora oggi poco riconosciute come una priorità di prevenzione», spiega la dott.ssa Claudia Colombo, Cardiologa del SYNLAB Lei presso il Polidiagnostico SYNLAB CAM di Monza.
Gravidanza: un possibile campanello d’allarme per la salute del cuore

La prevenzione cardiovascolare femminile deve tenere conto anche della storia ostetrica. La gravidanza comporta importanti adattamenti a carico del cuore e della circolazione e alcune complicanze possono essere associate a un maggiore rischio cardiovascolare negli anni successivi. Le Linee guida ESC 2025 raccomandano infatti di considerare alcune complicanze ostetriche nella valutazione futura del rischio cardiovascolare della donna. Tra questi rientrano preeclampsia, ipertensione gestazionale, diabete gestazionale, parto pretermine e restrizione della crescita fetale.
Particolare attenzione merita la preeclampsia. Una meta-analisi ha rilevato che le donne che l’hanno avuta presentano un rischio circa quattro volte maggiore di sviluppare scompenso cardiaco e circa due volte e mezzo maggiore di malattia coronarica.
Avere avuto una complicanza in gravidanza non significa, naturalmente, che una malattia cardiovascolare si svilupperà necessariamente. È però un’informazione importante da riferire al medico e da considerare nella valutazione del rischio nel corso degli anni.
«È importante valutare gli eventuali eventi occorsi durante la gravidanza, perché potrebbero rappresentare un primo campanello d’allarme per lo sviluppo di malattie cardiovascolari negli anni successivi», sottolinea la dott.ssa Colombo. «Per questo è fondamentale che la storia ostetrica entri a far parte della valutazione del rischio cardiovascolare».
Visite cardiovascolari SYNLAB: dove, cosa prevedono e come prenotare
All’interno della campagna «Cuore di Donna», nel mese di ottobre i Centri SYNLAB Lei di Bologna, Como, Firenze e Monza, insieme ad alcune sedi SYNLAB di Padova e Napoli, propongono su prenotazione un percorso di prevenzione cardiovascolare di primo livello.
Il percorso comprende:
- misurazione della pressione arteriosa;
- questionario anamnestico per valutare il rischio cardiovascolare individuale;
- esami ematochimici;
- per le donne che presentano fattori di rischio, visita cardiologica con ECG.
Per accedere al percorso di prevenzione cardiovascolare per donne è necessario contattare i Centri che aderiscono all’iniziativa:
- SYNLAB LEI Bologna – Via del Lavoro, 40. Giornate dedicate: 5 e 7 ottobre. Per prenotazioni: WhatsApp 3483867794.
- SYNLAB LEI Como – Viale Innocenzo XI, 70. Giornate dedicate: 6 e 8 ottobre. Per prenotazioni: tel. 031 27641131.
- SYNLAB LEI Firenze – Via Marie Curie, 8 Manifattura Tabacchi Firenze. Giornate dedicate: 12 e 14 ottobre. Per prenotazioni: tel. 055 0290222.
- SYNLAB LEI Monza – Via Martiri delle Foibe, 7. Giornate dedicate: 5 e 7 ottobre. Per prenotazioni: 039 2397232 (dal martedì al venerdì dalle 11:00 alle 14:00 e sabato dalle 10:00 alle 11:00).
- SYNLAB SDN Vomero – Via Massimo Stanzione, 9c Napoli. Giornata dedicata: 6 ottobre. Per prenotazioni: WhatsApp 342 381 4892.
- SYNLAB SDN Crispi – Via Francesco Crispi, 8 Napoli. Giornata dedicata: 19 ottobre. Per prenotazioni: WhatsApp 342 381 4892.
- SYNLAB Ponte di Brenta – Via Bravi, 47 Ponte di Brenta (PD). Giornate dedicate e modalità di prenotazione online dal 1 ottobre.
- SYNLAB Poli Euganea Medica – Via Colombo, 13 Albignasego (PD). Giornate dedicate e modalità di prenotazione online dal 1 ottobre.




