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Cefalea ad alta quota: può essere mal di montagna

La cefalea causata dal mal di montagna si può curare con farmaci mirati oppure scendendo dalle vetta. Ecco i consigli di Luigi Festi, presidente della Commissione medica centrale del CAI

Quando si è colpiti dal mal di montagna perché si sta facendo un’escursione in vetta, potrebbe insorgere il mal di testa. In questi casi è molto importante imparare a riconoscere i segnali perché una cefalea ad alta quota si può curare tranquillamente con dei farmaci mirati. Non passa, infatti, con i semplici analgesici con cui si cura una comune emicrania. L’alternativa, se possibile, è quella di scendere dalla vetta.

Il mal di montagna non colpisce solo gli inesperti

Non vi preoccupate. La cefalea ad alta quota può colpire chiunque, anche gli escursionisti più esperti. Questo disturbo infatti non dipende dall’allenamento di una persona, ma da una certa predisposizione dell’organismo, che impedisce fa fatica ad adattarsi rapidamente alle altitudini e cioè alla carenza di ossigeno che si verifica ad alta quota. Il mal di montagna non si manifesta solo con la cefalea, ma anche con altri sintomi: nausea, vomito, vertigini, disturbi del sonno.

Gruppo San Donato

Che cosa fare quando si verifica?

Ci risponde Luigi Festi, presidente della Commissione medica centrale del Club Albino Italiano (CAI) e coordinatore del primo Master internazionale di Medicina di Montagna presso l’Università dell’Insubria.

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