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Tutti i benefici del carbone vegetale (o attivo)

Sono molte le proprietà che vengono attribuite al carbone. Sono tutte vere? Quali sono suffragate da studi scientifici?

Il carbone vegetale, noto anche come carbone attivo, è una polvere nera ricavata dalla combustione del guscio del cocco, della torba e del legname (in particolare del pioppo, del salice e della betulla). Prima viene sottoposto a una combustione in ambiente privo di ossigeno e poi attivato per conferirgli la tipica porosità e quindi la capacità di assorbire. Il carbone vegetale non va confuso con quello che si usa per fare il barbecue, anche se i materiali con cui è costruito sono gli stessi. La carbonella, infatti, non ha subito il processo di attivazione ad alte temperature: contiene quindi diverse sostanze che sono tossiche per l’uomo.

Carbone vegetale: come funziona?

Il carbone vegetale intrappola le tossine e gli agenti chimici nell’intestino, rallentandone o impedendone l’assimilazione. Ha una carica elettrica negativa che attrae le molecole positive che compongono le tossine e i gas. Poiché il carbone vegetale non viene assorbito dal nostro corpo, trasporta le tossine all’esterno attraverso le feci. Questo è anche il motivo per cui sono nere.

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Assorbe alcuni veleni

Grazie alle sue proprietà è spesso usato nei casi di avvelenamento. Può essere utilizzato per curare le overdose di farmaci, anche quelli da banco come l’aspirina, la tachipirina e alcuni sedativi. Quanto è efficace? Dipende da quando viene assunto. Entro cinque minuti può ridurre l’assorbimento eccessivo dei medicinali fino al 74%. Questo effetto diminuisce a circa il 50% quando è preso entro 30 minuti, 20% dopo tre ore. Non funziona in tutti i casi di avvelenamento. Ha scarsi effetti con l’alcol, i metalli pesanti, il ferro, il litio, il potassio e veleni acidi o alcalini.

Il carbone vegetale può aiutare la funzionalità dei reni

Il carbone vegetale può aiutare la funzionalità dei reni, riducendo il numero dei prodotti di scarto che questi organi devono filtrare. È particolarmente utile nei pazienti che soffrono di malattie renali. Quando sono in salute, invece, i reni sono ben equipaggiati per filtrare il nostro sangue senza alcun aiuto.

Riduce i sintomi della sindrome dell’odore di pesce

Il nome scientifico è trimetilaminuria (TMAU). Si tratta di una malattia metabolica che si distingue per il fatto di far emanare al corpo del paziente che ne soffre un odore simile a quello del pesce marcio. Le persone sane sono capaci di convertire la trimetilanina, colpevole di questo odore, in un composto privo di odore, prima di espellerlo attraverso la pipì. La persone con la TMAU non hanno l’enzima che garantisce questa conversione. Così emanano questo odore dall’urina, dal sudore e anche del respiro con conseguenze molto pesanti sulla loro vita sociale. Uno studio dell’Università di Hokkaido in Giappone ha dimostrato che assumere per dieci giorni 1,5 grammi di carbone attivo riduce la concentrazione di trimetilanina ai livelli delle persone sane. Anche se promettenti i risultati di questa ricerca devono essere maggiormente indagati, perché il campione di persone analizzato era piccolo.

Il carbone vegetale può aiutare a ridurre il colesterolo

Il carbone vegetale è in grado di catturare anche le molecole di colesterolo, impedendo al corpo di assorbirle. Negli anni Ottanta sono stati fatti numerosi studi su questa proprietà, studi che però non sono stati più ripetuti.

Aiuta a ridurre la flatulenza

Diversi studi hanno dimostrato che il carbone attivo aiuta a ridurre i gas presenti nell’intestino. Aiuta anche a migliorare l’odore di questi gas.

Il carbone vegetale sbianca i denti

Spesso si dice che il carbone attivo abbia la capacità di sbiancare i denti, assorbendo la placca batterica. In realtà non ci sono ampi studi scientifici che confermino questa affermazione.

Aiuta a gestire il post-sbornia

Alcune persone usano il carbone attivo per riprendersi più velocemente dopo che hanno bevuto troppi alcolici. Anche in questo caso non ci sono studi scientifici che confermino questa affermazione.

Contro le imperfezioni della pelle

Coloro che lamentano un viso con imperfezioni e il cui intento è quello di detossinarlo e purificarlo possono optare per una maschera a base di carbone vegetale.

Il carbone vegetale è sicuro

In generale è considerato sicuro e gli effetti collaterali, principalmente nausea e vomito, sono rari. A seconda delle dosi assunte può dare stitichezza. Non va mai fatto assumere a persone che non siano completamente coscienti. Come per tutti gli integratori, bisogna parlarne con il proprio medico.

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