AnimaliBenessere

Caldo e animali: guarda come devi comportarti

Durante l'estate i nostri amici a quattro zampe soffrono molto. State sempre attenti ai campanelli d'allarme e seguite questi consigli per dar loro sollievo e protezione

Quando soffriamo il caldo durante l’estate noi uomini corriamo a farci una doccia fresca, accendiamo il ventilatore o beviamo una bibita fresca. Se noi patiamo le alte temperature, ancora di più le patiscono i nostri animali domestici. Con il loro pelo, e un sistema di termoregolazione molto meno efficiente del nostro, hanno bisogno del nostro aiuto.

Caldo e animali: perché soffrono più di noi?

Cane che gioca con il getto d'acqua da un tubo flessibile in un giardino
Caldo e animali: perché soffrono più di noi? – www.ok-salute.it

A differenza degli esseri umani, che regolano la temperatura corporea sudando su quasi tutta la superficie della pelle, cani e gatti hanno pochissime ghiandole sudoripare (situate quasi esclusivamente sui polpastrelli). Per disperdere il calore in eccesso, i cani si affidano quasi interamente all’iperventilazione (il fiatone o panting), evaporando acqua attraverso la mucosa orale e respiratoria. I gatti, invece, oltre al fiatone (che nel gatto è sempre segno di grave distress), aumentano le attività di toelettatura per lasciare la saliva sul mantello affinché evapori. Questo meccanismo riduce notevolmente la loro capacità di tollerare tassi elevati di umidità e temperature ambientali superiori a 30 °C.

Il caldo è una minaccia pesante per loro

Le ondate di calore possono rappresentare una minaccia pesante per la salute di cani, gatti, criceti o pesci che abbiamo in casa, soprattutto se abitiamo in città, in appartamenti poco ventilati, o portiamo il nostro animale domestico in giro con noi durante il giorno. Piccoli roditori come criceti e cavie sono particolarmente vulnerabili a temperature superiori ai 25 °C, mentre negli acquari un aumento della temperatura dell’acqua riduce drasticamente il livello di ossigeno disciolto, mettendo a rischio la vita dei pesci.

Sintomi del colpo di calore (ipertermia)

Anche se non possono avvertirci, sono tanti i momenti in cui il caldo può essere davvero insopportabile per loro. Spossatezza, lingua a penzoloni con fauci spalancate e inappetenza sono i principali campanelli d’allarme a cui fare attenzione per prevenire un colpo di calore.

Impara a riconoscere la progressione dei sintomi per intervenire tempestivamente

  • Fase iniziale: iperventilazione rapida e affannosa, salivazione eccessiva e densa (scialorrea), gengive di colore rosso intenso o lucide, irrequietezza o ricerca affannosa di superfici fredde.
  • Fase avanzata (Emergenza veterinaria): debolezza muscolare estrema, atassia (andatura intubata o instabile), vomito, diarrea, gengive pallide o cianotiche (bluastre), fino a convulsioni e perdita di coscienza. La temperatura corporea del cane/gatto supera i 40-41 °C.

Caldo e animali: non lasciateli mai in macchina da soli

Quella di non lasciare mai un animale incustodito dentro l’auto al sole è la prima delle regole da seguire durante l’estate. Anche con i finestrini aperti, il rischio è altissimo. La temperatura interna sale rapidamente e la macchina si trasforma in un vero e proprio forno a causa dell’effetto serra sui cristalli. Se la vettura raggiunge e va oltre i 30 gradi bastano 10 minuti per uccidere il vostro cane o gatto.

Pulsante per tornare all'inizio