Il cioccolato protegge il cuore da ictus e infarto

Il consumo regolare è associato a minore rischio di malattia cardiovascolare

Più se ne mangia e meglio si sta. Il cioccolato non è solo una gratificazione per il palato e l’umore ma anche un alleato della salute cardiovascolare: dalle pagine della rivista internazionale Heart arriva l’ennesima conferma che consumarne regolarmente fino a una tavoletta al giorno riduce significativamente il rischio di infarto e ictus.

Ormai si accumulano le evidenze scientifiche che il cioccolato possa svolgere davvero un effetto protettivo sul cuore e le arterie. Il merito sarebbe dei flavonoidi, potenti antiossidanti naturali, che abbondano nel cacao. Gli effetti di queste molecole sono ben note, tanto che gli esperti della European Food Safety (EFSA), l’ente regolatorio europeo per i prodotti alimentari, hanno stabilito che consumarne 200 milligrammi al giorno aiuta a mantenere l’elasticità dei vasi sanguigni, allontanando il rischio di ipertensione.

A tutto vantaggio del buon funzionamento del cuore, quindi. Nello studio EPIC-Norfolk, coordinato dall’Università di Aberdeen, è stata monitorata la salute cardiovascolare in relazione alle abitudini alimentari di 21 mila adulti per un periodo di 12 anni. Mentre un partecipante su cinque non è risultato goloso di cioccolato, tra gli altri invece il consumo quotidiano variava tra i 7-100 grammi al giorno. A maggiori quantità i ricercatori hanno osservato calare il rischio di malattia cardiovascolare dell’11 per cento, e quello di ictus del 23 per cento. Chi non può fare a meno di un quadratino di cioccolato al giorno, inoltre, sono risultati generalmente più in salute, più dediti all’attività fisica e attenti anche alla dieta, che è risultata meno ricca di proteine e alcolici.

Via libera quindi a questo ‘peccato di gola’, purché non si soffra di sovrappeso e obesità: in questo caso sarebbe meglio moderare il consumo di cioccolato, raccomandano gli esperto. Al latte o fondente, quale scegliere? Stando ai risultati dello studio, non farebbe differenza. Sebbene molti considerino più ‘salutare’ il cioccolato fondente, perché più ricco di flavonoidi, quello al latte ha dimostrato lo stesso effetto preventivo sul cuore. «Questo può indicare che non solo i flavonoidi ma anche altri composti, probabilmente associati ai derivati del latte come il calcio e gli acidi grassi, possono fornire una spiegazione di questa associazione», hanno sottolineato i ricercatori.

Il cioccolato non fa bene solo al cuore. L’American Institute for Cancer Research ha inserito quello fondente (con almeno il 70 per cento di cacao) nella lista degli alimenti anti-cancro e recenti studi hanno messo in luce l’impatto positivo del suo consumo anche sul cervello e la memoria.

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