Alimentazione

Fonio: proprietà e benefici di questo cereale antico

Piccolo, versatile e naturalmente privo di glutine: ecco perché vale la pena includerlo nella propria dieta e come consumarlo

Negli ultimi anni, accanto ai cereali più conosciuti, è cresciuta la curiosità verso colture antiche e meno diffuse, riscoperte per la loro storia, le proprietà nutrizionali e la versatilità in cucina. Tra queste figura il fonio, un ingrediente di nicchia al di fuori dei contesti tradizionali, che sta però attirando l’attenzione grazie alle sue caratteristiche e al suo potenziale in termini di sostenibilità.

Cos’è il fonio?

Appartenente alla famiglia delle Poaceae (graminacee), il fonio è un cereale coltivato e consumato in Africa occidentale da migliaia di anni. Le due principali specie coltivate sono il fonio bianco (Digitaria exilis) e quello nero (Digitaria iburua). Caratterizzato da chicchi piccolissimi, pur essendo ancora poco noto oltre i territori d’origine, sta riscuotendo un crescente interesse anche in altre parti del mondo.

Nel dicembre 2018, la Commissione europea ha approvato l’immissione sul mercato dell’Unione europea dei chicchi decorticati di fonio (Digitaria exilis) come novel food, una categoria che comprende gli alimenti privi di una storia di consumo umano “significativo” nell’UE prima del 15 maggio 1997 e la cui sicurezza deve essere valutata prima dell’autorizzazione alla commercializzazione.

La pianta si distingue per la sua resistenza alla siccità e per la capacità di crescere in terreni poveri e sabbiosi. Inoltre, si tratta di uno dei cereali a più rapida maturazione: le varietà precoci di fonio bianco possono raggiungere la maturazione in un tempo di 60-75 giorni. Una caratteristica che, come spiega la Fondazione Slow Food, lo rende particolarmente prezioso per la sicurezza alimentare, poiché può rappresentare un alimento base durante il cosiddetto “periodo di fame”, cioè la fase che precede il raccolto delle altre colture, e quando le disponibilità di cibi scarseggiano.

Proprietà e benefici

Dal punto di vista nutrizionale, il fonio fornisce carboidrati e fibre, che contribuiscono al normale funzionamento dell’intestino e possono favorire il senso di sazietà. Apporta vitamine del gruppo B, fondamentali per il metabolismo energetico e per diverse funzioni dell’organismo, e minerali come calcio, ferro, zinco e magnesio. Contiene anche proteine ed è una buona fonte di amminoacidi quali metionina e cisteina, importanti per la sintesi proteica e la salute dei tessuti. Infine, oltre ad avere un basso indice glicemico, è naturalmente privo di glutine.

Fonio: usi in cucina

Dalla preparazione del porridge a colazione fino all’uso della sua farina nei prodotti da forno, anche in abbinamento ad altre farine, in cucina il fonio è davvero versatile. Una volta cotto, operazione che richiede solo pochi minuti, può sostituire pasta, riso o pane come accompagnamento per verdure, legumi, carne o pesce, e si può utilizzare anche per arricchire zuppe o insalate. La sua rapidità di cottura e la consistenza leggera lo rendono ideale per ricette semplici e veloci di ogni tipo.

Aurora Pianigiani

Collabora con OK Salute e Benessere e si occupa di comunicazione in ambito medico-scientifico e ambientale. Laureata in Giurisprudenza all’Università degli Studi di Firenze, si è formata nel settore dei media digitali e del giornalismo. Ha conseguito il Master in Comunicazione della Scienza e della Salute presso l’Università Vita-Salute San Raffaele di Milano e contestualmente ha scritto articoli per testate giornalistiche che svolgono attività di fact-checking.
Pulsante per tornare all'inizio