Salute

Tumore dell’endometrio in aumento: l’impatto del sovrappeso, degli estrogeni e dello stili di vita

È l'unica neoplasia ginecologica con un'incidenza in crescita costante. Diagnosi precoce, ecografia transvaginale e gestione del peso

A differenza di altre forme tumorali ginecologiche per le quali si registra una stabilizzazione o una riduzione dei casi grazie alla prevenzione (come il tumore del collo dell’utero), il carcinoma dell’endometrio mostra un trend epidemiologico in costante aumento nei Paesi occidentali e ad alto reddito. La ragione principale di questo incremento è direttamente collegata alle modificazioni degli stili di vita e, in particolare, alla crescente prevalenza di sovrappeso e obesità nella popolazione.

Tumore dell’endometrio in aumento: il legame tra massa grassa e stimolazione ormonale

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Tumore dell’endometrio in aumento: il legame tra massa grassa e stimolazione ormonale – www.ok-salute.it

Come sottolinea la dottoressa Ilaria Sabatucci, ginecologa e oncologa dell’Humanitas San Pio X, l’Indice di Massa Corporea (BMI) elevato rappresenta il principale fattore di rischio modificabile per questa patologia. Il tessuto adiposo non è un semplice deposito di energia, ma un organo endocrino attivo. In esso è presente un enzima, l’aromatasi, capace di convertire gli androgeni prodotti dalle ghiandole surrenali in estrogeni.

Nelle donne in post-menopausa, l’eccesso di grasso corporeo genera un continuum di iper-estrogenismo non bilanciato dal progesterone. Questo stimolo ormonale costante induce un’iperplasia del tessuto che riveste l’utero (l’endometrio), aumentandone progressivamente il rischio di trasformazione neoplastica.

Riconoscere i sintomi per una diagnosi tempestiva

Non esistendo oggi un programma di screening di massa standardizzato per il tumore dell’endometrio, la diagnosi precoce si basa sull’attenzione ai segnali d’allarme.

Il sintomo principale e più precoce è il sanguinamento vaginale anomalo in post-menopausa (o sanguinamenti atipici intermestruali in perimenopausa). Fortunatamente, questo sintomo si manifesta spesso nelle prime fasi della malattia, spingendo la paziente a consultare il ginecologo.

La diagnosi si avvale dell’ecografia pelvica transvaginale, un esame non invasivo che consente di misurare con precisione lo spessore endometriale e, se necessario, di indirizzare la paziente a una biopsia mirata. La visita ginecologica annuale rimane lo strumento fondamentale per la tutela della salute femminile.

Evidenze scientifiche di supporto

Francesco Bianco

Giornalista professionista dal 1997, ha lavorato per il sito del Corriere della Sera e di Oggi, ha fatto interviste per Mtv e attualmente conduce un programma di attualità tutte le mattine su Radio LatteMiele, dopo aver trascorso quattro anni nella redazione di Radio 24, la radio del Sole 24 Ore. Nel 2012 ha vinto il premio Cronista dell'Anno dell'Unione Cronisti Italiani per un servizio sulle difficoltà dell'immigrazione. Nel 2017 ha ricevuto il premio Redattore del Gusto per i suoi articoli sull'alimentazione.
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