Salute

Salute maschile, quali controlli fare e a che età: gli esami da non rimandare

Dall'autopalpazione dei testicoli al PSA, fino ai controlli per il cuore e il colon-retto: ecco quali esami programmare in base all'età

Quando si parla di salute, novembre si trasforma in Movember (dall’unione tra “moustache”, i baffi fatti crescere come simbolo della campagna, e “november”). Nata per rompere i tabù che circondano le patologie maschili, questa campagna mira a sensibilizzare gli uomini sull’importanza della prevenzione primaria e della diagnosi precoce, focalizzandosi in particolare sul tumore della prostata, sul tumore del testicolo e sulla salute del cuore.

Durante tutto il mese di novembre, si moltiplicano le iniziative di sensibilizzazione promosse da enti di ricerca, ospedali e associazioni no-profit. Tra i principali appuntamenti figurano giornate di visite urologiche gratuite, eventi di corsa e camminata benefica organizzati in diverse città italiane per raccogliere fondi a favore della ricerca scientifica, e incontri divulgativi aperti al pubblico nelle piazze e nelle strutture sanitarie territoriali.

Prevenzione maschile: gli esami da programmare

La prevenzione non ha età, ma i controlli da effettuare variano a seconda della fascia anagrafica. Ecco la roadmap della salute maschile da tenere a mente:

Dai 18 ai 40 anni

• Autopalpazione del testicolo: da eseguire autonomamente una volta al mese a partire dall’adolescenza. È il primo strumento per individuare precocemente alterazioni o noduli sospetti (il tumore al testicolo colpisce prevalentemente tra i 15 e i 39 anni).

• Visita andrologica/urologica di base: consigliata per valutare la salute dell’apparato genitale e prevenire problemi di fertilità o varicocele.

Dai 40 ai 50 anni

• Dosaggio del PSA (Antigene Prostatico Specifico): un semplice esame del sangue che misura i livelli di una proteina prodotta dalla prostata. Un valore alterato non indica necessariamente un tumore, ma segnala la necessità di approfondimenti urologici.

• Monitoraggio cardiologico: controllo periodico della pressione arteriosa, del profilo lipidico (colesterolo e trigliceridi) e della glicemia, accompagnato da un elettrocardiogramma.

Dopo i 50 anni

• Visita urologica annuale con esplorazione rettale ed ecografia prostatica: fondamentale per valutare lo stato di salute della ghiandola, prevenire l’ipertrofia prostatica benigna e diagnosticare tempestivamente eventuali neoplasie.

• Screening per il tumore del colon-retto: esame per la ricerca del sangue occulto nelle feci da ripetere ogni due anni (spesso offerto gratuitamente dal Servizio Sanitario Nazionale).

Francesco Bianco

Giornalista professionista dal 1997, ha lavorato per il sito del Corriere della Sera e di Oggi, ha fatto interviste per Mtv e attualmente conduce un programma di attualità tutte le mattine su Radio LatteMiele, dopo aver trascorso quattro anni nella redazione di Radio 24, la radio del Sole 24 Ore. Nel 2012 ha vinto il premio Cronista dell'Anno dell'Unione Cronisti Italiani per un servizio sulle difficoltà dell'immigrazione. Nel 2017 ha ricevuto il premio Redattore del Gusto per i suoi articoli sull'alimentazione.
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