Salute

Malattie autoimmuni: nell’80% dei casi colpiscono le donne. Perché?

Sono patologie diffuse come la sclerosi multipla, la vitiligine e il lupus. Il mondo scientifico si chiede se si possa parlare di malattia di genere e perché

Qual è il legame tra malattie autoimmuni e donne? O meglio, perché le malattie autoimmuni colpiscono molto di più le donne? Non è facile rispondere a questa domanda. Alcuni esperti dell’Università di Stanford hanno condotto uno studio per cercare di dare finalmente una risposta. I risultati si possono leggere sulla rivista scientifica Cell.

Non se ne conoscono esattamente le cause, ma le evidenze scientifiche hanno dimostrato che sono provocate da un mal funzionamento del sistema immunitario, che attacca le cellule del corpo, come fossero virus o batteri esterni. Interessano il 5% della popolazione e in quattro casi su cinque sono donne.

Gruppo San Donato

Quali sono le malattie autoimmuni più diffuse?

Se ne conoscono più di 100, ma le più diffuse sono:

Legame tra malattie autoimmuni e donne: qual è l’ipotesi sul tavolo?

L’ipotesi principale è che la responsabilità per la prevalenza di genere stia in una molecola chiamata Xist, che non è presente nelle cellule maschili. Il compito principale di queste molecole è quello di disattivare il secondo cromosoma X negli embrioni, assicurando che le cellule del corpo non subiscano un danno.

Per l’indagine utilizzata anche l’ingegneria genetica

Per capire meglio perché queste patologie colpiscano di più le donne, il gruppo di ricerca ha voluto indagare le ragioni per cui queste molecole sono prodotte solo dalle cellule femminili. Gli esperti, attraverso tecniche di ingegneria genetica, hanno inserito in alcuni topi maschi questa molecola. In questo modo hanno scoperto che le proteine che si legano alla Xist provoca una risposta del sistema immunitaria.

Legame tra malattie autoimmuni e donne: servono comunque studi approfonditi

I ricercatori hanno anche analizzato campioni di sangue di pazienti con lupus, dermatomiosite e sclerosi sistemica per poi confrontarli con campioni provenienti da persone senza malattie autoimmuni. I campioni provenienti da pazienti con malattie autoimmuni hanno prodotto livelli più elevati di autoanticorpi in risposta a proteine associate a Xist.

Non è chiaro però se le proteine associate a Xist siano la vera causa della malattia o un fattore di rischio, da aggiungere ad altri, come alimentazione, microbioma e fumo di sigaretta.

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Francesco Bianco

Giornalista professionista dal 1997, ha lavorato per il sito del Corriere della Sera e di Oggi, ha fatto interviste per Mtv e attualmente conduce un programma di attualità tutte le mattine su Radio LatteMiele, dopo aver trascorso quattro anni nella redazione di Radio 24, la radio del Sole 24 Ore. Nel 2012 ha vinto il premio Cronista dell'Anno dell'Unione Cronisti Italiani per un servizio sulle difficoltà dell'immigrazione. Nel 2017 ha ricevuto il premio Redattore del Gusto per i suoi articoli sull'alimentazione.
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