Consigli

6 luglio 2015 – Mal di montagna

Voglia di montagna? Se questa estate volete cimentarvi con l’alpinismo, attenti a non improvvisare perché già sopra i 2.500 metri si può soffrire di mal di montagna. Ecco i consigli per non rovinarsi le vacanze

La causa del cosiddetto mal di montagna, è legata alla minore disponibilità di ossigeno. Quali precauzioni adottare per non farsi rovinare la salita? «Idealmente, per evitare del tutto il mal di montagna, si dovrebbe salire non più di 300 metri al giorno, ma quasi sempre è impossibile rispettare questo limite» spiega Marco Vergano, specialista in anestesia e rianimazione del reparto di terapia Intensiva dell’ospedale San Giovanni Bosco di Torino, esperto di alta quota è in servizio sull’elisoccorso 118 presso la base di Borgosesia.
Come evitare cefalea, insonnia, inappetenza e nausea? Va subito sottolineato che questi disturbi persistono fintanto che si soggiorna in quota, ma scompaiono non appena si scende. «Quando si manifesta il mal di montagna lieve, ci si deve mantenere ben idratati, non si deve bere alcol, e per la cefalea può essere utile il paracetamolo». In tutti i casi vige la regola d’oro: scendere rapidamente fino alla scomparsa dei sintomi.

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