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Il tuo bambino ha un’irritazione da pannolino? Ecco quale crema usare

Quando il bambino tiene per molto tempo il pannolino, può manifestarsi un fastidioso eritema sul sederino. Scopri come eliminarlo

Spesso sul sederino del nostro bambino esce un’irritazione pruriginosa, con macchie e rossore, dovuta all’uso smodato (e indispensabile) del pannolino. Mamme e papà, niente paura: si tratta di un piccolo “inconveniente” del tutto naturale, che può essere facilmente limitato ed eliminato. In ambito medico questo disturbo è noto come dermatite da pannolino (o eritema da pannolino) ed è una delle manifestazioni cutanee più frequenti nei primi due anni di vita. La causa principale è l’effetto barriera del pannolino stesso, che trattiene l’umidità di urina e feci, alterando il naturale pH della pelle del neonato e rendendola estremamente vulnerabile allo sfregamento e all’attacco di batteri o funghi.

Irritazione da pannolino: cosa possiamo fare?

una mamma cambia il pannolino a un bambino
Irritazione da pannolino: cosa possiamo fare? – www.ok-salute.it

Dopo ogni cambio bisogna spalmare un po’ di pasta a base di ossido di zinco, che crea una barriera protettiva contro l’umidità e aiuta a rigenerare l’epidermide grazie alle sue proprietà lenitive e antinfiammatorie. Poi, se è possibile, è meglio lasciare il piccolo senza pannolino per qualche ora, in modo da far respirare la pelle. Questa pratica, nota come diaper-free, è uno dei metodi più efficaci per velocizzare la guarigione. Attenzione: le creme antibiotiche o antimicotiche vanno usate solo se insorge un’infezione grave e su stretta indicazione del medico.

Per una gestione ancora più completa e aggiornata per limitare l’irritazione da pannolino, ecco altri consigli pratici da integrare nella routine quotidiana del cambio:

  • Detersione delicata: detergete la zona genitale e perianale preferibilmente con acqua tiepida o con detergenti intimi pediatrici ultra-delicati, privi di profumi, alcol, parabeni e tensioattivi aggressivi.
  • Igiene con le salviettine: per limitare l’irritazione da pannolinoutilizzate le salviettine umidificate solo quando siete fuori casa o in assenza di acqua corrente. Scegliete prodotti di ultima generazione, formulati con oltre il 99% di acqua pura e fibre vegetali biodegradabili.
  • Asciugatura corretta: asciugate la pelle tamponando delicatamente con un asciugamano di cotone morbido o garza, senza mai strofinare, prestando particolare attenzione alle pieghe cutanee dove si accumula maggiormente l’umidità.
  • Applicazione della pasta protettiva: la pasta all’ossido di zinco (o formulazioni barriera a base di pantenolo) va stesa in uno strato sottile e velato. Applicare dosi eccessive non aumenta l’efficacia e può rendere più difficile la detersione al cambio successivo.
  • Misura e frequenza del pannolino: cambiate il pannolino con frequenza (almeno ogni 2-3 ore nei primi mesi) e assicuratevi che la taglia sia corretta. Un pannolino troppo stretto aumenta lo sfregamento meccanico e impedisce la corretta circolazione dell’aria.

Irritazione da pannolino: quando consultare il pediatra?

Se l’arrossamento non migliora entro 3-4 giorni dall’adozione di queste misure, se si estende all’addome o alle cosce, o se notate la comparsa di vescicole, pustole, piccoli taglietti o febbre, è fondamentale contattare il medico. Potrebbe trattarsi di una sovrapposizione infettiva (come la candida da pannolino) che richiede un trattamento farmacologico mirato.

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