Salute

Reggiseni, deodoranti e zucchero: le fake news sul tumore al seno

Dalla sicurezza della mammografia all'alimentazione, l'oncologa Carmen Criscitiello smantella i falsi miti più diffusi sul web

La diffusione incontrollata di informazioni non verificate su forum, social network e siti non accreditati rappresenta oggi un ostacolo concreto alla prevenzione e alla cura del tumore al seno. Le fake news in ambito oncologico creano ansie ingiustificate, spingono a privazioni inutili e, nella peggiore delle ipotesi, allontanano le persone dai controlli medici o dai trattamenti salvavita efficaci. Tra le bufale più persistenti ve ne sono alcune legate all’uso di prodotti quotidiani o abiti intimi.

Fake news sul tumore al seno: nessun pericolo da ferretti e deodoranti

una donna si spruzza il deodorante sotto le ascelle
Fake news sul tumore al seno: nessun pericolo da ferretti e deodoranti – www.ok-salute.it

Per anni si è ipotizzato che l’utilizzo di reggiseni con il ferretto potesse comprimere i canali linfatici provocando il ristagno di tossine, o che i sali d’alluminio dei deodoranti potessero penetrare nei tessuti della ghiandola mammaria. «Falso! Non c’è alcuna documentata evidenza che l’utilizzo di un reggiseno con ferretti o dei deodoranti porti allo sviluppo di un tumore», afferma categoricamente la Dott.ssa Carmen Criscitiello, responsabile oncologia dell’Humanitas San Pio X e oncologia mammaria dell’Istituto Clinico Humanitas. I numerosi studi condotti non hanno mai riscontrato alcun nesso di causa-effetto, smentendo completamente queste teorie.

Il vero ruolo dello zucchero nella dieta

Un’altra falsa convinzione riguarda l’idea che “lo zucchero nutra direttamente il tumore“. Sebbene ridurre il consumo complessivo di zuccheri sia una raccomandazione valida per la prevenzione generale, la Dott.ssa Criscitiello specifica che «gli zuccheri non alimentano in modo specifico il tumore e non è necessaria una deprivazione totale». Le cellule tumorali assorbono glucosio così come le cellule sane; sottomettersi a regimi ipocalorici o iper-restrittivi privi di supporto specialistico rischia soltanto di indebolire la paziente senza apportare alcun beneficio terapeutico.

La mammografia è un esame sicuro

Rilevante è anche la diffidenza esagerata nei confronti della sicurezza della mammografia, spesso ingiustamente accusata di erogare dosi di radiazioni nocive. La realtà scientifica dimostra che le tecnologie radiologiche moderne impiegano dosi d’ombra infinitamente basse e mirate. Il rapporto tra gli ipotetici rischi della procedura e i benefici in termini di sopravvivenza è travolgente: identificare un tumore quando è ancora invisibile alla palpazione permette di intervenire tempestivamente, aumentando enormemente le percentuali di guarigione.

Fake news sul tumore al seno: studi scientifici di riferimento

Francesco Bianco

Giornalista professionista dal 1997, ha lavorato per il sito del Corriere della Sera e di Oggi, ha fatto interviste per Mtv e attualmente conduce un programma di attualità tutte le mattine su Radio LatteMiele, dopo aver trascorso quattro anni nella redazione di Radio 24, la radio del Sole 24 Ore. Nel 2012 ha vinto il premio Cronista dell'Anno dell'Unione Cronisti Italiani per un servizio sulle difficoltà dell'immigrazione. Nel 2017 ha ricevuto il premio Redattore del Gusto per i suoi articoli sull'alimentazione.
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