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Chemioterapia e cure miracolose: le fake news sui tumori più diffuse sul web

Dalle diete miracolose alle terapie target: perché la profilazione molecolare ha cambiato il volto della ricerca e della cura del cancro

La diagnosi di un tumore porta con sé un carico emotivo e psicologico comprensibilmente elevato. In questo stato di vulnerabilità, le pazienti e i loro familiari sono spesso esposti a un flusso incontrollato di informazioni, in particolare attraverso i social media e il web, dove fioriscono teorie prive di riscontro scientifico. La dottoressa Ilaria Sabatucci, ginecologa e oncologa dell’Humanitas San Pio X, richiama l’attenzione sul pericolo concreto delle cosiddette “cure miracolose” o metodiche alternative pubblicizzate come sostituti della medicina convenzionale.

Fake news sui tumori: i rischi della disinformazione in oncologia

primo piano su due mani che scrollano le notizie su un cellulare
Fake news sui tumori: i rischi della disinformazione in oncologia – www.ok-salute.it

Dall’uso del bicarbonato di sodio alle diete iper-restrittive, fino all’impiego di sostanze esotiche non regolate o integratori ad alto dosaggio: la letteratura scientifica ha dimostrato che l’adozione di terapie alternative al posto delle cure oncologiche validate moltiplica in modo significativo il rischio di recidiva e di mortalità. Questo accade sia perché si ritarda l’accesso a trattamenti realmente efficaci, sia perché alcune sostanze vegetali o integratori possono interagire negativamente con i farmaci oncologici, aumentandone la tossicità o annullandone la funzione terapeutica. Ogni integrazione alimentare o scelta complementare deve quindi essere sempre condivisa con il team medico curante.

L’era della medicina di precisione

Uno dei motivi per cui persiste la paura nei confronti dei trattamenti è il ricordo della “vecchia” chemioterapia, associata nell’immaginario collettivo a gravi ed estenuanti effetti collaterali. L’oncologia moderna ha tuttavia cambiato paradigma grazie alla medicina di precisione. Oggi le neoplasie vengono caratterizzate non solo in base alla loro sede anatomica o alla forma cellulare, ma soprattutto per le loro caratteristiche molecolari e genetiche. La scoperta di specifici bersagli (target terapeutici) ha permesso lo sviluppo dell’immunoterapia e di farmaci biologici mirati capaci di colpire selettivamente le cellule tumorali, risparmiando i tessuti sani. Questo approccio ha drasticamente ridotto l’impatto degli effetti collaterali e migliorato la qualità di vita delle pazienti, garantendo tassi di risposta e di sopravvivenza inimmaginabili fino a solo un decennio fa.

Fake news sui tumori: le evidenze scientifiche di supporto

JNCI: Use of Alternative Medicine for Cancer and Its Impact on Survival

Francesco Bianco

Giornalista professionista dal 1997, ha lavorato per il sito del Corriere della Sera e di Oggi, ha fatto interviste per Mtv e attualmente conduce un programma di attualità tutte le mattine su Radio LatteMiele, dopo aver trascorso quattro anni nella redazione di Radio 24, la radio del Sole 24 Ore. Nel 2012 ha vinto il premio Cronista dell'Anno dell'Unione Cronisti Italiani per un servizio sulle difficoltà dell'immigrazione. Nel 2017 ha ricevuto il premio Redattore del Gusto per i suoi articoli sull'alimentazione.
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