Farmacie Amiche

Farmacia Betti di Sinalunga: in estate tanta acqua, frutta e verdura, soprattutto per chi soffre di stitichezza

Il rischio, quando il caldo estremo aumenta la disidratazione, è un blocco intestinale. Precauzioni da tenere presenti in particolare con gli anziani che vivono da soli

Sempre aperti anche nei mesi estivi, più che mai in questo periodo dell’anno rappresentiamo un punto di riferimento sanitario strategico. Soprattutto nel fine settimana, quando diventa particolarmente difficoltoso contattare i medici di famiglia. Durante l’estate, specialmente gli anziani hanno bisogno di essere seguiti nelle loro abitudini alimentari, per mettersi al riparo da errori apparentemente banali ma che, invece, possono provocare problematiche di non poco conto.

Tra le principali dimenticanze, quella di garantirsi una buona idratazione, la cui importanza risulta parecchio sottovalutata. Così, ogni anno, all’arrivo dei primi caldi, conduciamo una nostra piccola ma fondamentale battaglia di informazione sull’importanza vitale di bere acqua in abbondanza, almeno due litri al giorno, e di alimentarsi con cibi che ne sono ricchi. Un’indicazione che vale per tutti ma è irrinunciabile per anziani e bambini.

Questo non solo per evitare stanchezza, mal di testa, crampi muscolari e difficoltà di concentrazione, ma anche per mantenere una buona funzionalità dell’intestino, contrastare stitichezza e, in particolare, il rischio di blocchi intestinali.

Farmacia Betti di Sinalunga: in estate attenzione ai blocchi intestinali

Ne è un esempio il caso di una signora di 80 anni, ancora in gamba sia fisicamente sia dal punto vista cognitivo, e che conosciamo da tempo. Un pomeriggio, non riuscendo a contattare il suo medico, è entrata in farmacia e, in preda a una grande agitazione, ha chiesto di poter parlare con mia figlia Carolina (qui a Sinalunga siamo ormai alla quarta generazione di professionisti. Farmacista pioniere, nel 1912, è stato mio nonno Cesare Betti, poi via via il testimone è passato a mio padre Mario, quindi a me, che da qualche tempo sono affiancato dalle mie due figlie, Carolina e Margherita, nonché da loro fratello Francesco, che lavora anche lui con noi in farmacia).

La signora, che non si sentiva bene e non voleva agitare i figli in vacanza, ci ha confidato di soffrire di stitichezza da sempre, ma che da una settimana il suo intestino era bloccato e provava forti dolori addominali. Con qualche domanda mirata, mia figlia ha appurato che la donna stava bevendo pochissimo, perché non sentiva lo stimolo della sete. In più, assumeva farmaci diuretici che favorivano la disidratazione e mangiava poca frutta e verdura.

L’importanza di liquidi e fibre

Così le abbiamo comunicato l’urgenza, in attesa di contattare di lunedì il medico di base, di introdurre liquidi, almeno due litri al giorno, mangiare frutta e mousse di prugne o prugne secche (sono ricche di sorbitolo e fibre solubili, una combinazione che richiama acqua nell’intestino, ammorbidisce le feci e stimola la motilità intestinale) e verdure ricche di acqua come zucchine bollite, condite con olio e limone. Inoltre, per favorire l’evacuazione, siamo riusciti anche a farle accettare (nonostante fosse contraria) il ricorso a un clistere, raccomandandole di tenerci informati sui risultati: se non si fosse sbloccata, sarebbe dovuta andare al pronto soccorso.

Il rischio era la formazione di un “fecaloma” (accumulo di feci indurite nel retto o nel colon), che può provocare un blocco intestinale. Per fortuna, il giorno dopo la signora ci ha telefonato dicendoci di avere risolto il problema. Mia figlia le ha comunque raccomandato di contattare il medico e di farsi prescrivere una dieta adatta al suo caso ed eventualmente probiotici per favorire l’equilibrio intestinale. Questo episodio dimostra quanto il farmacista svolga un ruolo decisivo per politiche di prevenzione efficaci, con vantaggi su diversi fronti: benessere dei cittadini e conseguenti risparmi di costi sanitari.

Cesare Betti

Antonella Franchini

Giornalista professionista, per molti anni tutor nei corsi promossi dall’Ordine dei Giornalisti della Lombardia per la preparazione all’esame di idoneità professionale si è spesso occupata di divulgazione scientifica e medica, è responsabile della rubrica Food per www.donnainsalute.it, coordina speciali su temi di salute e alimentazione, modera eventi, collabora con Ok Salute, Astra e altre riviste anche su temi di attualità e lifestyle.
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