Foglietti illustrativi

Bentelan (Betametasone)

È tra i corticosteroidi più prescritti per la sua capacità antinfiammatoria e antireattiva

Cos’è Bentelan?

Bentelan è un farmaco antinfiammatorio steroide e contiene il principio attivo betametasone. Fa parte quindi della classe dei corticosteroidi. Si tratta di un medicinale di tipo ormonale, che appartiene alla classe dei glucocorticoidi. In commercio si trova sotto forma di compresse o di soluzione iniettabile: generalmente, quello in fiale agisce prima, mentre quello in compresse ha un effetto più duraturo.

Gli effetti di questo farmaco cominciano dopo circa mezz’ora dalla sua assunzione. Per la sua efficacia massima bisogna invece attendere all’incirca per due ore. Gli effetti di Bentelan cominciano a scendere, fino a scomparire completamente nell’arco delle ventiquattro ore.  L’effetto di questo medicinale a base di betametasone decresce via via fino a scomparire del tutto dopo 24 ore.

Gruppo San Donato

Indicazioni 

Grazie al suo potere antinfiammatorio sono molte le indicazioni terapeutiche. Le principali sono:

  • asma bronchiale,
  • dermatosi infiammatorie, come le dermatiti da contatto, la psoriasi e la dermatite atopica, artrite reumatoide,
  • malattie autoimmuni del tessuto connettivo, come la polimiosite,
  • fascite eosinofila,
  • Lupus eritematoso sistemico (LES)
  • malattia mista del tessuto connettivo, che è una malattia rara del tessuto connettivo caratterizzata dalla combinazione tra i segni clinici del lupus eritematoso sistemico, della sclerosi sistemica, della polimiosite e dell’artrite reumatoide,
  • Policondrite recidivante, che è una malattia reumatica autoimmune rara caratterizzata da episodi di infiammazione dolorosa e distruttiva della cartilagine e di altri tessuti connettivi in svariati organi,
  • sclerosi sistemica,
  • neoplasie, soprattutto quelle a carico del tessuto linfatico, come il linfoma di Hodgkin.

Può essere somministrato anche per:

  • spondilite anchilosante,
  • infiammazioni croniche dell’intestino come la colite ulcerosa e la malattia di Crohn,
  • pemfigo,
  • sarcoidosi,
  • cardite reumatica, che è l’infiammazione del tessuto cardiaco causato da un reumatismo articolare acuto,
  • sindrome nefrosica, che è la principale malattia glomerulare dell’infanzia. È caratterizzata dalla perdita di una grande quantità di proteine con le urine, edema dei tessuti corporei e riduzione dei livelli di albumina nel sangue.

Bentelan fiale

Si utilizza la versione iniettabile in fiale del farmaco in tutte quelle circostanze in cui per condizioni particolari del paziente non sia possibile ricorrere alla terapia orale. Queste circostanze generalmente sono quando si è in presenza di vomito e/o diarrea persistente. Queste due situazioni non permetterebbero l’assimilazione del farmaco attraverso una compressa. Si può ricorrere alla versione iniettabile in fiale anche dopo un intervento di chirurgia maxillo-facciale, che non renda agevole l’assunzione del farmaco nella sua versione tradizionale.

Chi non deve assumere Bentelan?

  • Il farmaco non deve assolutamente essere assunto in caso di porpora trombocitopenica idiopatica
  • Non deve assumere Bentelan chi sia allergico al betametasone o ad altri farmaci corticosteroidi.
  • Deve evitare questo farmaco anche chi ha infezioni che stanno colpendo l’intero organismo e non si sta seguendo un’adeguata terapia.
  • Niente Bentelan anche per chi si sta vaccinando.

Gravidanza e allattamento

Non va assunto in gravidanza o durante l’allattamento.

Bentelan: avvertenze e precauzioni 

Bentelan va sempre preso sotto controllo medico, ma sono tante le persone che devono stare particolarmente attente con questo farmaco. In particolare prima di assumere questo farmaco deve confrontarsi a lungo con il proprio medico curante chi:

  • abbia un grave problema al cuore, come l’insufficienza cardiaca o l’ipertensione;
  • abbia il diabete;
  • soffra di problemi intestinali, come la diverticolite e la colite ulcerosa o abbia subito recentemente un’operazione chirurgica per collegare tra loro delle parti dell’intestino;
  • abbia un ascesso o un’infezione;
  • soffra di un’ulcera dello stomaco o del duodeno attiva o latente;
  • sia epilettico;
  • soffra di problemi psichici o che comunque abbiano a che fare con la sfera emotiva, perché Bentelan può peggiorare queste condizioni;
  • soffra di glaucoma, cioè di pressione alta dell’occhio;
  • abbia l’osteoporosi;
  • abbia l’herpes simplex all’occhio;
  • soffra di problemi al fegato o ai reni;
  • abbia problemi alla tiroide;
  • soffra di miastenia grave, una malattia che causa grave debolezza dei muscoli o abbia avuto problemi muscolari dopo un trattamento con medicinali steroidi;
  • abbia una ridotta capacità di coagulazione del sangue.

Effetti sulla capacità di guidare e di usare macchinari

Tendenzialmente non ci sono problemi a guidare un veicolo o a usare macchinari durante il trattamento con Bentelan, a meno che non si verifichino effetti collaterali di tipo neurologico.

Attenzione: nella pratica sportiva è considerato doping

L’uso di Bentelan in assenza di certificazione del medico che ne attesti la necessità terapeutica è considerato doping sportivo.

Interazioni di Bentelan con altri farmaci o con test clinici

  1. Se bisogna sottoporsi a una colecistografia, cioè un esame radiologico della colecisti, va tenuto conto che Bentelan può ridurre gli effetti dei mezzi di contrasto.
  2. Può ridurre gli effetti dei salicilati come l’Aspirina, dei FANS, i farmaci antinfiammatori non steroidi, delle anticolinesterasi, che sono farmaci che alleviano i sintomi dell’Alzheimer e nella miastenia grave.
  3. Chi ha problemi di coagulazione, perché colpito da ipoprotrombinemia, deve stare molto attento a usare contemporaneamente Bentelan in particolare, ma i glicocorticoidi in generale ai farmaci con acetilsalicilico. Se si usano anticoagulanti, è opportuno abbassarne le dosi.
  4. Riducono invece gli effetti di Bentelan i farmaci con fenitoina contro l’epilessia, con fenobarbitone, che sono farmaci ansiolitici, ipnotici o anticonvulsivanti, con efedrina, che si usa contro asma, tosse e reazioni allergica e con rifampicina, che è un antibiotico.

Posologia e modi d’uso di Bentelan

Bentelan in compresse

Bentelan va assunto durante o dopo i pasti. La compressa può essere divisa in parti uguali. Occorre sempre seguire le indicazioni del medico. Come accade con i corticosteroidi sarà sempre il medico a spiegare come ridurre gradualmente la dose; una terapia a base di corticosteroidi non si può interrompere all’improvviso.

Adulti

Ci sono tre tipi di terapia con diverse posologia:

  1. Terapia di breve durata: la dose consigliata è 4-6 compresse al giorno.
  2. Terapia di lunga durata: la dose raccomandata all’inizio del trattamento è 6-8 compresse al giorno. Il medico le spiegherà come ridurre gradualmente la dose fino ad arrivare alla dose di mantenimento.
  3. Terapia di mantenimento: la dose raccomandata è 1-2 compresse al giorno.

Bambini

La dose consigliata è 0,1-0,2 mg al giorno ogni chilogrammo di peso. Spesso Bentelan viene somministrato con aerosol. In questo caso bisogna sciogliere 0,5-1 mg (1-2 compresse) appena prima dell’uso in 1-2 ml di acqua.

I bambini e gli adolescenti devono porre particolare cautela all’uso di questo farmaco per terapie lunghe, perché potrebbe influire sulla loro corretta crescita e sul loro corretto sviluppo. Per questi motivi le terapie a base di betametasone dovrebbero limitarsi alle dosi minime e al periodo di tempo più breve possibile. Al fine di ridurre al minimo la soppressione dell’asse ipotalamo-ipofisi-surrene e i ritardi della crescita dovrebbe essere valutata la possibilità di effettuare una somministrazione singola a giorni alterni.

Pazienti anziani

I pazienti anziani devono usare Bentelan con cautela. Sarà il medico a valutare la dose ideale.

Bentelan in fiale

La terapia iniettiva va eseguita sotto lo stretto controllo di personale medico. Sarà lo specialista a individuare la dose corretta a seconda delle condizioni generali di salute del paziente e alla gravità della situazione.

Il linea generale comunque la dose può variare da mg 1,5 a mg 4 per volta. Va ripetuta, a seconda delle necessità previste dalla terapia, fino ad ottenere la risposta desiderata. Le dosi possono, in determinati casi, raggiungere 10-15 mg o più, in un’unica iniezione. Questo dosaggio può essere ripetuto per 3-4 volte nelle 24 ore.

Se ritenuto necessario dal personale medico, il farmaco può essere unito direttamente ai normali liquidi infusionali.

Cosa succede se ho preso una dose troppo alta di Bentelan?

Il sovradosaggio di Bentelan generalmente non produce effetti indesiderati di rilievo, a meno che i dosaggi non siano enormi. Il discorso cambia per chi soffre di:

  • diabete,
  • glaucoma,
  • ulcera peptica attiva;

o per chi sta contemporaneamente assumendo:

  • farmaci di tipo digitale, che sono i cardiotonici,
  • i cumarinici, che sono anticoagulanti,
  • i diuretici.

Se un bambino ha assunto per sbaglio Bentelan bisogna portarlo immediatamente al più vicino Pronto Soccorso.

Effetti collaterali

Tutti i farmaci hanno effetti indesiderati, anche se non tutte le persone li manifestano.

Le terapie con i cortisonici, specie se durano a lungo, possono avere diversi effetti collaterali:

  • nausea,
  • vertigini,
  • mal di testa,
  • bruciore allo stomaco,
  • orticaria o grave reazione allergica,
  • aumento o diminuzione del peso e aumento dell’appetito,
  • ansia, disturbi psichici, irritabilità,
  • aumento dei livelli di zucchero nel sangue,
  • alterazioni del ciclo mestruale,
  • problemi alla pelle come l’assottigliamento della pelle, acne, lividi, eritema,
  • eccessiva crescita dei peli o della barba,
  • infezioni causate da funghi o virus,
  • ritardo nella cicatrizzazione,
  • sudorazione eccessiva,
  • problemi all’occhio, come l’aumento del tono dell’occhio, il glaucoma, che è l’aumento della pressione dell’occhio, la cataratta sottocapsulare, che è l’opacità a livello della capsula posteriore del cristallino,
  • ulcera dello stomaco e del duodeno,
  • problemi al surrene, come l’insufficienza del surrene, l’atrofia surrenale, che è la riduzione delle dimensioni del surrene, disordini delle ghiandole surrenali, come la Sindrome di Cushing,
  • infiammazione acuta del pancreas o dell’esofago,
  • riduzione dei livelli di potassio, di azoto nel sangue, delle proteine, dei linfociti nel sangue, quindi dei globuli bianchi, della tolleranza al glucosio,
  • pressione alta, edema, grave insufficienza del cuore,
  • diabete,
  • malattie dei muscoli, rottura dei tendini, frattura, osteoporosi, osteonecrosi, cioè la morte del tessuto osseo,
  • ricomparsa della tubercolosi,
  • ritardo nella crescita,
  • aumento della pressione all’interno del cranio, o papilledema, che è il rigonfiamento della testa del nervo ottico dovuto all’aumento della pressione intracranica.

Conservazione e scadenza

La scadenza è chiaramente indicata sulla confezione. La si può trovare anche su ogni blister o rivestimento interno. La data si riferisce al farmaco conservato correttamente. Non deve mai essere utilizzato dopo questa data di scadenza.

I farmaci non devono mai essere buttati nel cassonetto della raccolta indifferenziata. Possono essere molto dannose per la salute dell’ambiente e dell’uomo. È per questo che sono raccolti e trattati separatamente rispetto agli altri rifiuti. Ogni Regione – spesso ogni Comune – decide dove raccoglierli. È bene informarsi. Molte farmacie offrono il servizio di raccolta dei farmaci scaduti.

Tutti i farmaci devono essere conservati fuori dalla portata dei bambini.

Prezzo per Bentelan 

Bentelan 10 compresse 0,5 mg 1,33 euro

Bentelan 10 compresse 1 mg 2,73 euro

Fiale Bentelan 4 mg 3,32 euro

 

Mostra di più
Pulsante per tornare all'inizio