Quali sono i benefici e le controindicazioni della melatonina? Innanzitutto bisogna dire che questo neurormone, prodotto dalla ghiandola pineale che si trova nel cervello, prepara il corpo al sonno.
Negli ultimi anni la melatonina è diventata uno degli integratori più utilizzati contro insonnia, jet lag e disturbi del sonno. Tuttavia, nonostante sia spesso percepita come “naturale” e quindi innocua, il suo utilizzo dovrebbe essere sempre consapevole, soprattutto in presenza di patologie o terapie farmacologiche.
Secondo Gianni Sava, professore ordinario di farmacologia presso il Università Campus Bio-Medico di Roma e responsabile della comunicazione della Società Italiana di Farmacologia (SIF), la scoperta della melatonina ha suscitato grande interesse sia per il suo ruolo fisiologico sia per le possibili applicazioni terapeutiche.
In questo articolo
La Produzione Naturale di Melatonina
La melatonina è prodotta dai mammiferi, uccelli, rettili, anfibi e persino dalle piante. La sua secrezione viene inibita dalla luce, con picchi durante la notte.
Questo stretto legame con l’alternanza luce-buio spiega perché l’esposizione serale a smartphone, tablet, computer e televisione possa interferire con il sonno. La luce blu emessa dagli schermi, infatti, riduce la produzione naturale di melatonina rendendo più difficile addormentarsi.
Con l’avanzare dell’età la produzione fisiologica di melatonina tende inoltre a diminuire, motivo per cui insonnia e risvegli notturni diventano più frequenti nelle persone anziane.
Recettori della Melatonina
Esistono due tipi di recettori per la melatonina: uno è coinvolto nella regolazione del sonno, l’altro nei ritmi circadiani. Questi recettori si trovano non solo nel sistema nervoso centrale e nella ghiandola pineale, ma anche in altre aree come l’intestino, i vasi sanguigni e l’apparato riproduttivo. Questo spiega perché la melatonina possa influenzare diverse funzioni biologiche oltre al sonno.
Studi sulla Melatonina
Un recente studio pubblicato su Journal of Neuroscience ha dimostrato che i recettori nel locus coeruleus del cervello innescano la fase REM del sonno, cruciale per la memoria, l’umore e la regolazione delle emozioni.
Negli ultimi anni la ricerca ha approfondito anche il possibile ruolo della melatonina nello stress ossidativo, nell’infiammazione e nei processi di invecchiamento cellulare. Tuttavia, molte di queste applicazioni restano ancora oggetto di studio e non esistono prove definitive per un utilizzo terapeutico esteso.
Efficacia per Jet Lag e Insonnia
La melatonina è utilizzata principalmente per trattare il jet lag e l’insonnia. Essa favorisce la ripresa del normale ciclo sonno-veglia e migliora l’umore, soprattutto dopo lunghi viaggi con attraversamento di fusi orari. Inoltre, è efficace nel migliorare la qualità del sonno, in particolare nella fase REM, e contrasta l’insonnia causata da farmaci come i betabloccanti.
Farmaci a Base di Melatonina in Italia: quando va assunta?
In Italia, sono disponibili otto farmaci a base di melatonina approvati dall’AIFA. Questi sono destinati principalmente agli adulti sopra i 55 anni, con dosi variabili tra 0,3 e 10 mg.
Gli studi raccomandano l’assunzione di 4 mg di melatonina tre ore prima di coricarsi per ottenere i migliori risultati. Per i bambini affetti da disturbi dello spettro autistico o sindrome di Smith-Magenis, esistono formulazioni specifiche a rilascio prolungato.
Integratori a Base di Melatonina

Gli integratori di melatonina, disponibili in farmacia e supermercati, contengono al massimo 1 mg di melatonina e non hanno effetti terapeutici approvati. Tuttavia, l’uso improprio può causare effetti collaterali come sonnolenza, irritabilità e alterazioni della pressione arteriosa.
Il fatto che siano venduti come integratori non significa però che siano privi di effetti collaterali o interazioni. Un utilizzo improprio può causare sonnolenza diurna, irritabilità, mal di testa e alterazioni della pressione arteriosa.
Particolare attenzione deve essere prestata se si assumono antidepressivi, anticoagulanti, sedativi o altri farmaci che agiscono sul sistema nervoso centrale.
Potenziali Benefici della Melatonina
Sebbene alcuni studi suggeriscano possibili benefici della melatonina contro depressione, obesità, tumori e invecchiamento cellulare, mancano ancora prove definitive a supporto di queste teorie.
Melatonina Vegetale (Fitomelatonina)
Gli integratori e i prodotti di bellezza sempre più spesso contengono fitomelatonina, estratta da piante come ciliegie e riso. Sebbene abbia la stessa struttura della melatonina animale, resta da chiarire se gli effetti della versione vegetale siano equivalenti.
Cosa succede se assumo troppa melatonina

Un eccesso di melatonina può provocare effetti opposti rispetto a quelli desiderati. In alcuni casi può infatti rendere più difficile addormentarsi o alterare la qualità del sonno.
Tra gli effetti collaterali più comuni ci sono:
- sonnolenza durante il giorno;
- sensazione di intontimento;
- sogni molto vividi o incubi;
- nausea;
- mal di testa;
- irritabilità;
- ansia;
- diarrea;
- dolori articolari;
- confusione mentale.
Per questo motivo è importante evitare il “fai da te”, soprattutto aumentando autonomamente i dosaggi
Melatonina e sonniferi: quale interazione
Uno studio francese ha dimostrato che assumere sonniferi insieme alla melatonina colpisce la memoria e le performance dei muscoli.
L’assunzione contemporanea con benzodiazepine o altri ipnotici dovrebbe quindi avvenire solo dopo aver consultato il medico.
Controindicazioni della melatonina
Oltre ai benefici, quali sono le controindicazioni della melatonina? La melatonina causa una discesa della temperatura corporea. Mentre generalmente questo non rappresenta alcun problema, può diventarlo in alcuni persone che già soffrono di valori bassi. La melatonina può anche ridurre la coagulazione sanguigna. Se assumete già anticoagulanti, prima di prendere melatonina parlatene con il vostro medico.
Occorre prudenza anche in gravidanza, allattamento e nelle persone con malattie autoimmuni, epilessia o importanti patologie neurologiche.
Come si fa a produrre melatonina in modo naturale

È possibile favorire la produzione naturale di melatonina anche senza assumere integratori.
Alcune strategie utili includono:
- abbassare le luci di casa nelle ore serali;
- evitare smartphone, tablet e computer prima di dormire;
- mantenere orari regolari di sonno;
- esporsi alla luce naturale durante il giorno;
- ridurre stress e ansia;
- evitare caffeina e alcol nelle ore serali.
Anche l’attività fisica regolare e una corretta igiene del sonno possono aiutare l’organismo a produrre melatonina in modo fisiologico e migliorare la qualità del riposo.




