Il colesterolo comincia a salire: ecco come fermarlo

Gran parte è prodotto dal fegato, mentre possiamo incidere solo su una quota con alimentazione e attività fisica. Ecco tutte le regole da seguire

Il colesterolo

Il colesterolo è prodotto dal fegato ed è molto importante. Serve ad esempio nella produzione di diversi ormoni. Troppo colesterolo però crea dei problemi. Il punto è che essendo un grasso non si scioglie nell’acqua e quindi neanche nel sangue. Viene trasportato da alcune molecole chiamate lipoproteine. Ce ne sono di diversi tipi e hanno diversi effetti sulla salute. Per esempio alti livelli di lipoproteine a bassa densità (LDL) possono accumularsi nei vasi sanguigni, portando a grumi nel sangue, infarto, attacchi cardiaci e problemi renali.

Al contrario le lipoproteine ad alta densità (HDL) aiutano a spazzare via il colesterolo da vene e arterie, prevenendo questi problemi.

Ecco perché nel caso delle lipoproteine a bassa densità (LDL) si parla di colesterolo cattivo e in quello delle lipoproteine ad alta densità (HDL) di colesterolo buono. Ecco 10 rimedi naturali per incrementare quello buono e diminuire quello cattivo.

Quali sono i grassi “buoni”

Anche se alcuni consigliano una dieta con pochi grassi per perdere peso, diversi studi hanno dimostrato che in questo modo si abbassano anche i livelli di colesterolo buono, che invece sono importanti.

Al contrario una alimentazione ricca di grassi monoinsaturi riduce il colesterolo cattivo e aumenta quello buono, come ha confermato una ricerca canadese.

Diversi studi hanno anche spiegato che i grassi monoinsaturi possono ridurre anche l’ossidazione delle lipoproteine, che se elevata può aumentare il rischio di trombosi.

Dove sono contenuti questi grassi

I grassi monoinsaturi sono contenuti nelle olive, nell’olio extravergine di oliva, nell’olio di canola, molto usato negli Stati Uniti, nella frutta secca e nell’avocado.

Gli Omega 3

Non ci sono solo i grassi monoinsaturi nella lista dei grassi buoni. C’è anche l’Omega 3, che è un grasso polinsaturo. Questi grassi riducono il colesterolo cattivo, facendo scendere le possibilità di avere un rischio cardiaco.

Un importante studio condotto dall’Università di Harvard negli Stati Uniti ha dimostrato che consumare grassi polinsaturi fa scendere il rischio di malattie coronariche del 20 per cento. Questo beneficio sembra ancora più marcato nelle persone con diabete di tipo 2.

In particolare gli Omega 3 sono dei veri e propri alleati della salute del cuore e del cervello.

Dove si trovano gli Omega 3

Ne sono particolarmente ricchi il salmone, il pesce azzurro, i semi di lino e le noci.

Evitiamo i grassi trans

I grassi trans sono grassi insaturi modificati da un processo, l’idrogenazione, per renderli più stabili. Ne sono ricche le margarine. Questi oli infatti diventano solidi anche a temperatura ambiente. Vengono usati soprattutto nella pasticceria. Sfortunatamente sono molti gli studi che hanno confermato che facciano aumentare i livelli di colesterolo cattivo e scendere quelli di quello buono.

Mangiamo fibre solubili

Le fibre solubili sono quelle che si sciolgono nell’acqua e che noi non riusciamo a digerire. I batteri buoni che vivono nell’intestino però riescono a digerirle. Rappresentano il loro nutrimento. È dimostrato che riducono il colesterolo cattivo.

Uno studio imponente condotto su oltre 350.000 adulti ha sottolineato che mangiare le fibre solubili faccia vivere più a lungo.

Dove sono le fibre solubili

Le troviamo nei legumi, nella frutta, nell’avena e nei cerali integrali.

Attività fisica

Il regolare e moderato esercizio fisico è un toccasana per far scendere i livelli di colesterolo cattivo e far aumentare quelli di quello buono, come confermano diversi studi.

L’analisi di 13 studi precedenti sulla materia ha dimostrato che fare attività fisica cinque giorni alla settimana per mezz’ora sia sufficiente per migliorare i livelli di colesterolo e ridurre i rischi di problemi cardiaci.

Bisogna dimagrire

Perdere peso fa scendere i livelli di colesterolo, anche perché fa diminuire il colesterolo prodotto dal fegato.

Non fumiamo

Un importante studio ha evidenziato che il fumo di sigaretta, soprattutto il catrame, cambia il modo in cui il nostro corpo reagisce al colesterolo, aumentando il rischio di malattie cardiovascolari.

Beviamo alcol con moderazione

Se usato con moderazione l’alcol fa aumentare i livelli di colesterolo buono e diminuire il rischio di malattie cardiovascolari.

Diversi studi invece hanno dimostrato che bere spesso alcolici danneggi il fegato e alzi i livelli di colesterolo cattivo.

Steroli e stanoli

Sono diversi gli integratori alimentari che promettono di ridurre il colesterolo. Steroli e stanoli sono la versione vegetale del colesterolo. Vengono assorbiti dal nostro corpo, come se fossero colesterolo, ma in realtà sono differenti e non provocano grumi di grasso nel sangue.

Integratori contro il colesterolo

Ci sono diverse prove scientifiche che l’olio di pesce abbia un impatto importante nel far scendere i livelli di colesterolo. Anche lo Psyllium, che è una forma di fibra solubile, può aiutare a far scendere i livelli di colesterolo.

 

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