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Neo-genitori: ecco lo spazio online per chi ha paure e insicurezze

Il Pampers Village propone articoli e podcast per chiarire dubbi, rispondere a domande e condividere storie di genitorialità

Uno spazio che accoglie i genitori alle prese con la crescita di un figlio, con tutte le paure e le insicurezze del caso. È questo Pampers Village, la sezione dell’app Coccole Pampers, che offre una vasta gamma di contenuti realizzati per rispondere a dubbi, domande e problemi legati ai primi 1000 giorni di vita del bambino.

Pampers Village: lo spazio online dedicato ai neo-genitori

Lanciato nel 2021, il progetto è stato sviluppato insieme a Heart4Children, che è un’Associazione di Promozione Sociale, con il contributo di Mind4Children, lo spin-off dell’Università di Padova. Queste due realtà, nate per volere della professoressa Daniela Lucangeli, hanno l’obiettivo di fornire conoscenze, competenze e strumenti utili per supportare i bimbi nei momenti critici della crescita.

Gruppo San Donato

Articoli e podcast per dare consigli, rispondere a dubbi e condividere storie

All’interno dell’app si possono trovare podcast e articoli raggruppati in tre macro-aree:

  • “Storie di mamma e papà”. Si tratta di podcast che danno voce a famiglie che condividono con altri genitori la loro personale esperienza sulle piccole difficoltà di ogni giorno e su grandi temi come l’adozione e l’integrazione, i disturbi specifici dell’apprendimento e molto altro.
  • “Consigli degli esperti”. Qui ci sono articoli e podcast per affrontare le problematiche più o meno ricorrenti della genitorialità. Si va dall’importanza del gioco a quella delle coccole, fino ad aspetto più pratici come la gestione del sonno del neonato.
  • “Sportello”. Questo è un punto d’ascolto telefonico gratuito che permette ai genitori di avere un contatto diretto con professionisti specializzati, che suggeriscono il servizio sul territorio o online più idoneo da proporre in base al problema riferito.

«Abbiamo messo a disposizione i nostri migliori esperti e siamo riusciti a rendere stabile il punto di ascolto, attraverso cui ci prendiamo cura in maniera diretta, individualizzata e gratuita di tutte le famiglie che hanno bisogno di un supporto, piccolo o grande che sia», commentano Daniela Lucangeli, presidente di Mind4Children, ed Enrico Facco, presidente dell’Associazione Heart4Children. «Intendiamo diventare un punto di riferimento per i genitori che stanno crescendo i loro bambini al meglio ma ai quali nessuno ha insegnato come si fa».

Neo-genitori: le insicurezze più comuni

Questo servizio nasce dopo aver analizzato le insicurezze dei neo-genitori. Da una ricerca Pampers emerge, infatti, che le mamme e i papà hanno maggiori dubbi sulla gestione dei capricci, sulla scelta dei giochi migliori per far sviluppare capacità fisiche e cognitive, sulla possibilità di dar loro i dispositivi elettronici. I timori si concentrano anche sull’allattamento e sul latte artificiale, sui disturbi e i malanni di stagione, sul sonno. I genitori si fanno anche tante domande sulla scelta di affidare i figli a un’altra persona e sul rientro al lavoro dopo la maternità.

Alla luce di queste evidenze, lo studio conferma che oggi 1 genitore su 4 sente la necessità di avere un supporto esterno quando deve prendere decisioni riguardanti i propri figli nei primi anni di età. La ricerca di risposte, inoltre, passa per prima cosa dal web/social a cui un genitore si affida in più del 50% dei casi (58% per i papà). Questo dato è lo specchio della società attuale dove i “nuovi” genitori sono ormai tutti Millennials (o anche più giovani) e quindi naturalmente orientati a un mondo “digital first” in cui le informazioni vengono reperite, per prima cosa, da internet.

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