Alimentazione

Dieta dello sciatore: le ricette per panino e pizzoccheri

Due idee per una pausa pranzo energetica, perché per affrontare le piste serve la giusta dose di calorie, vitamine e grassi

Dopo una stagione invernale in cui le piste da sci sono state dimenticate per colpa del Covid-19, quest’anno sono in tanti a scalpitare per tornare sulla neve. Finalmente scarponi, racchette, sci e snowboard si possono tirare fuori dall’armadio e sfoggiare in vetta. Senza dimenticare, tra una discesa e l’altra, una meritata pausa pranzo con un panino al sacco oppure una golosa tappa in baita.

Molti panini e piatti tipici della tradizione montana sono a base di formaggi. Paura dei grassi che contengono e di ingrassare? Sbagliato. La dieta dello sciatore deve essere energetica, quindi anche i lipidi devono far parte dell’alimentazione, nell’ordine del 25% del totale delle calorie giornaliere. «Gli sportivi non devono avere alcun timore» rassicura Luca Piretta, medico, gastroenterologo e nutrizionista. «Il formaggio, soprattutto quando è ricco di acidi grassi coniugati e acido linoleico è un nostro grande alleato. Ha il vantaggio di concentrare in volumi piccoli una grande quantità di proteine ad alto valore biologico e aminoacidi essenziali. È quindi lo snack perfetto per affrontare le piste con la giusta dose di energia» continua Piretta. «Soprattutto grazie all’apporto di vitamine A e D, di proteine e di calcio, importante per le ossa e i muscoli».

Gruppo San Donato

La dieta dello sciatore: il panino

Per non perdere nemmeno un minuto sulle piste, un’opzione pratica è pranzare velocemente con un “panino dello sciatore” in alta quota.

«Anche il pranzo con un panino deve essere completo» avverte Piretta. «80 grammi di bitto e 60 di pane, magari abbinati a una verdura a foglia larga, sono l’esempio dello snack perfetto per uno sportivo. Questo formaggio, infatti, è fonte di energia grazie ai grassi buoni presenti. Abbinatelo con lattuga, radicchio, cicoria, biete, verza. O, perché no, anche legumi».

Due le soluzioni proposte dal nutrizionista:

  • Ciabattina di grano duro con 80g di bitto Dop con una fetta di pomodoro ramato, zucchine grigliate e una manciata di semi di papavero.
  • Pane di segale con un formaggio più fresco come il valtellina casera Dop, formaggio più fresco, abbinato a un’insalata condita con aceto balsamico e qualche fetta di mela golden.

La dieta dello sciatore: i pizzoccheri

Piatto simbolo della tradizione valtellinese, i pizzoccheri si presentano come delle tagliatelle dal colore scuro, caratteristica dovuta al mix di farina bianca e nera di grano saraceno. Serviti solitamente con verze e patate, a dare il gusto inconfondibile ai pizzoccheri è il condimento con il burro d’alpe e formaggio locale. Per il nutrizionista Piretta rappresentano un piatto unico e nutriente per affrontare le rigidità d’alta quota, a patto che il formaggio (50 grammi a persona) venga sempre accompagnato da una buona quantità di verdure a foglia larga, come la verza. Per i più attenti alla linea, ecco una proposta light.

Ingredienti (2 persone)

  • 150 g di farina di grano saraceno
  • 50 g di farina bianca 00
  • 200 g di verza
  • 2 patate
  • 1 cipolla
  • 2 spicchi di aglio
  • 40 g di burro oppure 16g di olio evo
  • 100 g di formaggio valtellina casera Dop
  • 40g grana padano Dop grattugiato
  • Sale q.b.
  • Pepe q.b.

Preparazione (1 h e 30 minuti)

    • Mescolate le due farine, impastatele con acqua e lavorate per circa 5 minuti. Con il mattarello stendete la pasta in una sfoglia non troppo sottile e ricavatene tante listarelle larghe circa un centimetro e lunghe sette. Fate asciugare. 
    • Lavate le foglie di verza e ricavate delle striscioline non troppo sottili. Sbucciate le patate, tagliatele a dadini. 
    • Cuocete in acqua salata le verze e le patate, unendo i pizzoccheri dopo 5 minuti. 
    • In una padella fate fondere il burro e rosolatevi la cipolla e gli spicchi di aglio. Scolate la pasta insieme con le verdure e distribuitela in una zuppiera alternandola a strati di casera a scaglie e grana grattugiato. Servite subito con una spolverata di pepe. 

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