Benessere

Clear coding nelle relazioni: cos’è la nuova tendenza che invita a dire le cose come stanno

Molte persone, stanche di dover interpretare atteggiamenti ambigui, ritengono che negli appuntamenti ci sia bisogno di una comunicazione più chiara e onesta

Ghosting, breadcrumbing, benching: nel mondo degli appuntamenti possono innescarsi diverse dinamiche relazionali, caratterizzate da incertezza e ambiguità, che finiscono per far soffrire chi le vive. In questo contesto, sta però emergendo una tendenza che incentiva ad andare nella direzione opposta, evitando così di dover “decifrare” segnali e comportamenti contrastanti: il clear coding. Scopriamo di cosa si tratta.

Clear coding: cos’è?

Il clear coding è emerso nel report di Tinder Year in Swipe 2025, che analizza le principali evoluzioni del dating e anticipa alcune dinamiche che potrebbero caratterizzare il 2026. Melissa Hobley, Chief Marketing Officer di Tinder, afferma che «i single cercano una connessione che sia facile, onesta e un po’ divertente. Sono stanchi di pensare troppo a ogni messaggio e di analizzare ogni match». Il clear coding è proprio questo: dire chiaramente ciò che si pensa o si prova, senza allusioni, messaggi impliciti, mezze parole.

Il 64% dei partecipanti al sondaggio ritiene infatti che l’onestà emotiva è ciò di cui gli appuntamenti hanno più bisogno e il 60% di loro chiede una comunicazione più chiara riguardo alle intenzioni.

Paura del rifiuto e mancanza di chiarezza nelle relazioni

In un’epoca in cui i social network e le app di incontri ci permettono di mostrare solo la nostra versione migliore, diventa facile costruire un’immagine filtrata di noi stessi. Tuttavia, concentrarsi esclusivamente sull’aspetto più desiderabile può portarci a nascondere chi siamo davvero, senza riuscire a superare la paura di non essere accettati dagli altri. Inoltre, non sapere cosa l’altra persona desidera o come considera il rapporto può creare confusione e prospettive disallineate. L’assenza di chiarezza può portare a fraintendimenti o relazioni che proseguono senza una direzione realmente condivisa.

Clear coding: ridurre l’ambiguità per costruire rapporti autentici

Da una parte, è normale non avere tutte le risposte fin dall’inizio di una frequentazione: ci può volere del tempo per capire se una persona è adatta a noi o per sentirsi abbastanza a proprio agio da aprirsi. Dall’altra, le relazioni ambigue, o che rimangono a lungo in una “zona grigia”, possono generare incertezza e frustrazione. Che si tratti di un appuntamento occasionale o di una relazione seria, il clear coding può ridurre lo stress emotivo, chiarire le aspettative reciproche e favorire interazioni più autentiche e consapevoli.

Aurora Pianigiani

Collabora con OK Salute e Benessere e si occupa di comunicazione in ambito medico-scientifico e ambientale. Laureata in Giurisprudenza all’Università degli Studi di Firenze, si è formata nel settore dei media digitali e del giornalismo. Ha conseguito il Master in Comunicazione della Scienza e della Salute presso l’Università Vita-Salute San Raffaele di Milano e contestualmente ha scritto articoli per testate giornalistiche che svolgono attività di fact-checking.
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