Sessualità

Polluzione notturna: cos’è, perché si verifica e quando preoccuparsi

Si tratta di un fenomeno fisiologico, che interessa soprattutto giovani in pubertà e adulti in astinenza sessuale. In alcuni casi, però, bisogna parlarne con lo specialista

Sebbene sia un fenomeno molto diffuso, spesso crea imbarazzo nell’uomo che, al risveglio, nota la presenza di liquido seminale su boxer, pigiama o anche lenzuola. La polluzione (dal termine latino pollutio, che significa “inquinamento”, “macchia”, “contaminazione”) non è altro che un’emissione di sperma del tutto involontaria, cioè non provocata da una stimolazione genitale fisica. Questo evento, dunque, non è correlato ad alcun atto sessuale, nemmeno alla masturbazione.

Quando si manifesta la polluzione? 

Questa condizione si verifica durante il sonno (perciò è detta “polluzione notturna”), in particolare nella fase REM, cioè quella in cui i sogni sono più vividi e, grazie all’attività cerebrale più intensa, le risposte fisiologiche del corpo – comprese eccitazione ed erezione – aumentano.

Come mai succede?

La polluzione è considerata una risposta spontanea e fisiologica (e quindi del tutto normale) dell’organismo. Contrariamente a quanto si pensi, non è associata a infertilità, malattie sessualmente trasmissibili o disfunzioni sessuali. Invece, può essere favorita da:

  • variazioni ormonali: durante l’adolescenza le polluzioni notturne si verificano più frequentemente, a causa dell’aumento dei livelli di testosterone e di un primo approccio dell’organismo nei confronti della sessualità;
  • astinenza sessuale prolungata: nei periodi di inattività sessuale le polluzioni notturne sono più frequenti. Alcuni studi sostengono che si tratti di una risposta fisiologica legata all’assenza di eiaculazioni per un periodo prolungato, altri sostengono che questo evento si verifichi per garantire un ricambio fisiologico di sperma;
  • fattori psicologici: alcune ricerche hanno dimostrato che stress e ansia possono condizionare la frequenza delle polluzioni notturne, aumentandone in alcuni casi gli episodi;
  • sogni erotici: anche se non tutti gli episodi di polluzione notturna sono causati da sogni a sfondo sessuale, questi – quando presenti – possono innescare l’eiaculazione involontaria.

In chi si verifica più frequentemente la polluzione?

Il fenomeno della polluzione, quindi, si verifica maggiormente in:

  • adolescenti (secondo studi internazionali, fino a 8-9 adolescenti maschi su 10 sperimentano almeno un episodio di eiaculazione involontaria notturna durante la pubertà);
  • adulti in periodi di prolungata astinenza sessuale;
  • individui sottoposti a forte stress e cambiamenti emotivi.

In queste categorie, la polluzione può verificarsi anche più volte nell’arco della settimana e non deve destare alcuna preoccupazione.

Quando rivolgersi al medico?

uomo che si mette le mani incrociate sui genitali come se avesse dolore
Polluzione, quando rivolgersi al medico? – www.ok-salute.it

Come dicevamo, nella maggior parte dei casi la polluzione notturna è del tutto normale e non richiede alcun intervento medico. Tuttavia è consigliato consultare uno specialista – l’andrologo o l’urologo – quando le eiaculazioni involontarie:

  • sono troppo frequenti;
  • sono associate a dolore, bruciore, comparsa di sangue nello sperma, disturbi urinari e/o genitali;
  • creano disagio e forte imbarazzo.

In questi casi, lo specialista può suggerire ulteriori accertamenti per escludere la presenza di infezioni o infiammazioni dell’apparato genito-urinario, come prostatiti, uretriti, infiammazioni delle vescicole seminali o infezioni alle vie urinarie.

Chiara Caretoni

Giornalista pubblicista, lavora come redattrice per OK Salute e Benessere dal 2015 e dal 2021 è coordinatrice editoriale della redazione digital. È laureata in Lettere Moderne e in Filologia Moderna all'Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano e ha accumulato diverse esperienze lavorative tra carta stampata, web e tv. Nel 2018 vince il XIV Premio Giornalistico SOI – Società Oftalmologica Italiana, nel 2021 porta a casa la seconda edizione del Premio Giornalistico Umberto Rosa, istituito da Confindustria Dispositivi Medici e, infine, nel 2022 vince il Premio "Tabacco e Salute", istituito da SITAB e Fondazione Umberto Veronesi.
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