Il tumore del rene figura tra le prime sei neoplasie più diffuse nel mondo occidentale. A differenza di altre forme tumorali, le masse renali presentano spesso una crescita silente e lenta. La quasi totalità dei casi viene individuata in modo del tutto accidentale. Con il professor Angelo Porreca, responsabile dell’Urologia presso l’Ospedale Humanitas Gavazzeni e Castelli di Bergamo e docente alla Humanitas University, abbiamo approfondito come la chirurgia robotica a conservazione d’organo abbia cambiato la prognosi di questi pazienti.
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Sintomi tardivi ed ecografia di controllo

«Il tumore del rene dà sintomi – quali ematuria (sangue nelle urine) o dolore al fianco – solo quando si trova in fasi molto avanzate». Lo evidenzia il professor Porreca. Oggi, circa l’80-85% delle neoplasie renali viene individuato casualmente durante un’ecografia addominale eseguita per altri motivi clinici o per prevenzione generale.
Eseguire un’ecografia addominale e renale di controllo ogni 5-6 anni a partire dai 40-50 anni consente di riscontrare noduli in fase iniziale.
Nuova chirurgia per il tumore al rene: la chirurgia Nephron-Sparing salva il rene
Se in passato la presenza di una massa tumorale comportava la rimozione completa dell’organo (nefrectomia radicale), oggi la chirurgia si orienta verso la tecnica nephron-sparing (nefrectomia parziale).
- Preservare la funzione renale: gli studi clinici dimostrano che asportare l’intero organo aumenta il rischio a lungo termine di sviluppare un’insufficienza renale cronica o patologie cardiovascolari correlate.
- Approccio robotico: in oltre il 90-95% dei casi la massa tumorale viene asportata tramite chirurgia robotica mininvasiva. In questo modo si isola la sola lesione con precisione millimetrica. Questo approccio garantisce la radicalità oncologica e salva la restante porzione di rene sano.
Nuova chirurgia per il tumore al rene: studi scientifici a supporto
- Vantaggi della nefrectomia parziale parziale robotica: Lo studio pubblicato su European Urology Focus dimostra i benefici sistemici a lungo termine della conservazione del parenchima renale tramite chirurgia robotica.
- Linee guida EAU sui tumori renali: le raccomandazioni ufficiali della European Association of Urology. Indicano la nefrectomia parziale come opzione chirurgica di prima scelta per le masse T1.




