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Se le arterie sono elastiche, diminuisce il rischio di demenza

L’elasticità delle arterie è un ottimo indice per predire il rischio futuro di deficit cognitivi e demenza

L’elasticità delle arterie svela la salute futura del nostro cervello: più sono elastiche più è sano, meno sono elastiche più aumenta il rischio di declino cognitivo. Lo rivela uno studio della Emory University di Atlanta pubblicato su Hypertension che ha monitorato nel tempo (per cinque anni) la condizione delle arterie di 591 individui sani di età media 49 anni, giungendo alla conclusione che l’elasticità delle arterie (ovvero la flessibilità delle loro pareti importanti per “pompare” il sangue in tutto l’organismo) è un ottimo indice per predire il rischio futuro di deficit cognitivi e demenza. Sui risultati ottenuti abbiamo chiesto un commento Giuseppe Paolisso, rettore della Seconda Università di Napoli.

Possiamo affermare che questo studio è un passo avanti importante nella prevenzione di alcune patologie che colpiscono il cervello?

Gruppo San Donato

Certo. L’aspetto importante di questo studio è quello di utilizzare un metodo molto semplice, ovvero l’analisi dell’elasticità delle arterie tramite ecografia, largamente utilizzato in passato soltanto per la prevenzione dell’aterosclerosi per i pazienti che hanno superato i 50 anni. E’ stato scoperto quindi che questo indice (che misura appunto l’elasticità delle arterie) è fondamentale, non solo per l’aterosclerosi, ma per tutti i deficit cognitivi. E’ un metodo di prevenzione valido anche nei pazienti sani che non presentano disturbi di alcun genere.

Che cosa si intende per elasticità arteriosa?

Deve essere intesa come una sorta di motore che le arterie hanno per continuare l’opera del cuore di pompare il sangue. Il sangue infatti per poter essere diffuso in tutto l’organismo, deve avere, dopo quello del cuore, un altro movimento propulsivo, sfruttando una sorta di “effetto onda”. Quindi maggiore è l’elasticità arteriosa e più facilmente il sangue circola e più ossigeno arriva al cervello che si mantiene sempre più sano.

L’elasticità delle arterie si misura con l’esame dei tronchi sopra aortici: in che cosa consiste questo esame?

Si tratta di una semplice ecografia: consiste in una sonda che viene posta sopra la carotide, lungo il collo, con cui è possibile calcolare l’elasticità dei vasi sanguigni. Non è un metodo invasivo, il paziente non viene punto e non corre alcun rischio, è un esame sicuro e con costi irrisori per il Sistema sanitario.

A parte questo esame, cosa consiglia di fare per mantenere elastiche le nostre arterie?

La prevenzione è quella che si segue generalmente per ridurre il rischio cardiovascolare: non fumare, esercizio fisico e dieta mediterranea; anche  obesità e diabete sono fattori di rischio, e dunque andrebbe fatto il possibile per evitare queste patologie. Tengo a sottolineare che il primo nemico delle arterie è il fumo, e va assolutamente evitato.

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