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Viaggi in autostrada? Fermati per una macedonia che sostiene la ricerca

Per tutto luglio sei ti fermi in Autogrill ad acquistare una porzione di frutta sostieni i ricercatori della Fondazione Veronesi

Una pausa durante il viaggio in autostrada che fa bene alla ricerca. Dall’1 al 31 luglio in tutti gli Autogrill italiani sarà attivo il progetto della Fondazione Umberto Veronesi per sostenere il lavoro di medici e ricercatori. L’iniziativa, chiamata La macedonia per la ricerca, permetterà di devolvere il ricavato della vendita di ogni confezione di frutta da 200 grammi alla Fondazione, per finanziare studi ed esperimenti nel campo della nutrigenomica, la scienza che analizza le relazioni tra patrimonio genetico e cibo.

La macedonia per la ricerca nella nutrigenomica

Chi si occupa di nutrigenomica studia come le molecole che introduciamo nel nostro corpo attraverso l’alimentazione influenzino i nostri geni e quindi la nostra salute. Sia positivamente che negativamente. La nutrigenomica va di pari passo con la prevenzione. Specie per quanto riguarda le malattie croniche cardiovascolari, cerebrovascolari e i tumori.

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I frutti della macedonia

Ananas, mela rossa, kiwi, melone, mirtilli e fragola sono i frutti scelti per comporre la macedonia benefica della Fondazione, non solo per la ricerca scientifica, ma anche per chi la mangerà. L’ananas, infatti, è fonte di vitamina C, molecola ad azione antiossidante importante per molte funzioni dell’organismo, tra cui il buon funzionamento del sistema immunitario. È un frutto dolce ma ha anche un buon contenuto di fibra che aiuta nel controllo della glicemia.

La buccia rossa della mela è anch’essa molto ricca in fibra, in particolare pectina, che nello stomaco aiuta a raggiungere il senso di sazietà, mentre nell’intestino contribuisce al benessere del microbiota assieme alle antocianine, pigmenti che conferiscono il colore rosso alla buccia.

Il kiwi invece è portatore in particolare di folati, mentre il melone spicca per il contenuto di beta carotene, precursore della vitamina A, utile per il benessere della pelle. Mirtilli e fragole, infine, sono fonte di polifenoli ad azione antiossidante e potenzialmente implicati in diversi effetti benefici.

Alimentazione come arma di prevenzione

«Sin dalla sua nascita Fondazione Umberto Veronesi si è impegnata per finanziare la ricerca scientifica in area oncologica e nel campo della nutrigenomica. Ma da sempre ha contribuito alla divulgazione dei corretti stili di vita che comprendono soprattutto l’alimentazione, quale arma di prevenzione da numerose patologie» spiega Monica Ramaioli, direttore generale di Fondazione Umberto Veronesi. «Negli anni abbiamo creato numerosi progetti, come La macedonia per la ricerca, con un importante valore intrinseco affinché i consumatori possano intraprendere scelte responsabili in materia di salute».

Quando consumare la macedonia di frutta

Consumare frutta è un’abitudine importante per un’alimentazione sana, varia ed equilibrata.  Le linee guida suggeriscono di consumarne dalle due-tre porzioni al giorno. La macedonia è un’ottima soluzione che unisce praticità e gusto, soprattutto se si è in viaggio. «Siamo anche in un periodo dell’anno nel quale l’idratazione risulta essere ancora più fondamentale e necessaria» ricorda Marco Bianchi, food mentor e divulgatore scientifico per la Fondazione Umberto Veronesi, oltre che testimonial dell’iniziativa.

«La frutta rappresenta un modo più gustoso per assumere i giusti liquidi di cui ha bisogno il nostro organismo». La frutta è la fonte migliore di zuccheri semplici e apporta minerali, vitamine, molte molecole bioattive utili. Tra loro i polifenoli e la fibra, che aumenta il senso di sazietà e favorisce un microbiota in salute. La macedonia di frutta può essere consumata a colazione o come spuntino, ma anche dopo i pasti principali. Così da favorire l’assorbimento dei nutrienti e soddisfare la voglia di dessert con un apporto calorico moderato.

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