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Long Covid: aumentano i casi, ma la diagnosi resta difficile

I medici vogliono maggiori studi e chiarezza sulle conseguenze a lungo termine dell'infezione causata da Sars CoV-2

Gli esperti chiedono a gran voce che vengano definiti sintomi e terapie di Long Covid. Dopo l’impennata di casi che si sta registrando negli Stati Uniti, ma anche in Europa, Italia compresa, i primi a muoversi sono stati i medici americani.

I casi di Long Covid dimostrano che la Sars-CoV-2 rappresenti un problema significativo aldilà dell’infezione acuta vera e propria. Uno studio australiano del Queenland Health ha dimostrato che i sintomi di Long Covid siano sovrapponibili a quelli di altre sindromi post virali.

Gruppo San Donato

Sintomi e terapie di Long Covid troppo simili ad altre infezioni virali

Qual è il problema? I sintomi sono spesso comuni ad altre sindromi post virali. Questo crea parecchia confusione nei pazienti e negli stessi medici. Negli Stati Uniti si sta chiedendo alle autorità sanitarie federali di istituire un dipartimento apposito.

A cercare di dare una risposta a queste domande è l’eBook dal titolo Linee guida per il follow-up delle sequele da Covid-19, curato da Claudio Lucifora, docente di Economia Politica all’Università Cattolica di Milano e pubblicato dalla casa editrice Vita e Pensiero della medesima università. In questo video il docente spiega il contenuto del suo lavoro.

Serve un lavoro di équipe

Nell’iniziativa sono coinvolte le agenzie di tutela della salute, le aziende socio-sanitarie territoriali e gli istituti di ricovero e cura a carattere scientifico, e una rappresentanza dei medici di medicina generale. «La scommessa – dice Lucifora – è che le linee guida possano essere di supporto alla pratica clinica, contribuire a ottimizzare la presa in carico dei pazienti affetti dalle sequele post-acute dell’infezione da Covid, ma soprattutto offrire delle prospettive di guarigione e migliorare la loro salute».

Quali sono i sintomi più comuni e quanto devono durare per essere Long Covid?

La principale domanda a cui dare una risposta è proprio quella di come capire se si tratti davvero di Long Covid. I più diffusi sono:

  • stanchezza che limita la capacità di svolgere le solite attività quotidiane,
  • mal di testa cronico,
  • tosse,
  • mancanza di respiro,
  • nebbia cognitiva,
  • alterazioni del gusto e dell’olfatto
  • disturbi di carattere cardiaco e neurologico.

Per essere classificata come Long Covid, occorre che i sintomi insistano da almeno quattro mesi.

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Francesco Bianco

Giornalista professionista dal 1997, ha lavorato per il sito del Corriere della Sera e di Oggi, ha fatto interviste per Mtv e attualmente conduce un programma di attualità tutte le mattine su Radio LatteMiele, dopo aver trascorso quattro anni nella redazione di Radio 24, la radio del Sole 24 Ore. Nel 2012 ha vinto il premio Cronista dell'Anno dell'Unione Cronisti Italiani per un servizio sulle difficoltà dell'immigrazione. Nel 2017 ha ricevuto il premio Redattore del Gusto per i suoi articoli sull'alimentazione.
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