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16 giugno 2016 – La caffeina non sempre tiene svegli

Inutile trangugiare caffè e sperare di rimanere lucidi, se da tre giorni si dorme poco

La caffeina aiuta a rimanere svegli e vigili per due giorni, ma dopo la terza notte di fila in cui si dorme meno di 5 ore praticamente non funziona più. La (brutta per alcuni) notizia arriva da un team di ricercatori del Walter Reed Army Institute of Research, che hanno condotto uno studio – pubblicato sulla rivista Sleep – in cui hanno valutato gli effetti di 200 mg di caffeina. Tenete conto che un espresso ne contiene tra i 40 e gli 80 mg a seconda delle varietà di caffè utilizzate.
Gli stessi ricercatori sono rimasti stupiti del fatto che il vantaggio dato da 200 mg di caffeina si perdeva dopo tre notti di poco sonno, un’informazione importante per chi, per esempio si trova a tirare gli ultimi giorni di studio – e di notti – in vista della maturità e contava proprio sul supporto del caffè.

Il consiglio? Il caffè di certo vi sostiene ma non dovete trascurare le ore di sonno, vero ristoro per il corpo e il cervello. A chi deve affrontare la maturità ricordiamo che dormire a sufficienza è indispensabile per fissare nella memoria quanto studiato durante il giorno, come sottolineato nell’articolo Maturità: consigli per studiare e alleviare lo stress dove trovate molti altri suggerimenti utili.

Gruppo San Donato

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