Le vostre storie

«Mio figlio è nato strabico, ora è guarito»

Quante lacrime, quanti pianti mi sono fatta per quel mio figliolo dall’occhietto storto. Mi avevano detto che lo strabismo del piccolo era un problema che si sarebbe risolto da solo. Se così non fosse stato, si poteva fare un piccolo intervento. Parlare di chirurgia mi metteva ansia, potete immaginarvelo… Il difetto all’occhio destro di Luca era davvero minimo, non ci avevo nemmeno prestato troppa attenzione. Fin dalla nascita quell’occhio era spostato di pochi millimetri.

Quante lacrime, quanti pianti mi sono fatta per quel mio figliolo dall’occhietto storto. Mi avevano detto che lo strabismo del piccolo era un problema che si sarebbe risolto da solo. Se così non fosse stato, si poteva fare un piccolo intervento. Parlare di chirurgia mi metteva ansia, potete immaginarvelo… Il difetto all’occhio destro di Luca era davvero minimo, non ci avevo nemmeno prestato troppa attenzione. Fin dalla nascita quell’occhio era spostato di pochi millimetri.

La pediatra che ci seguiva aveva detto di attendere fino ai due anni prima di richiedere una visita specialistica, perché con la crescita quel leggero difetto visivo avrebbe potuto scomparire da solo. Invece il problema permaneva, così Luca, all’età di due anni, ha fatto il suo primo incontro con Monica Stoppani, l’oculista dell’ospedale San Raffaele di Milano che da allora ci segue da sei anni. Il bimbo era troppo piccolo per essere operato e così abbiamo dovuto attendere ancora un po’ prima di intervenire. Nel frattempo il difetto diventava sempre più evidente: per avere una visione perfetta Luca piegava in maniera scorretta il collo. Avreste dovuto vederlo il mio piccoletto seduto sul divano tutto inclinato verso sinistra. Faceva tenerezza.

Gruppo San Donato

Ogni sei mesi abbiamo fatto una visita di controllo, fino a quando la dottoressa ha deciso che era il momento di operare. Luca aveva ormai quattro anni e mezzo. Prima, però, era necessario che portasse per qualche settimana un particolare tipo di occhiali dotati di un prisma, una lente grande come un fondo di bottiglia, per capire se l’intervento poteva essere risolutivo: gli occhiali simulavano quello che sarebbe accaduto dopo l’operazione ed era fondamentale rendersi conto in anticipo del possibile risultato. Ci avevano consigliato anche la visita dall’ortopedico (puoi chiedere un consulto), per valutare se il collo, così a lungo tenuto in posizione scorretta, si era irrigidito. Se la visita non avesse dato esito positivo, prima di intervenire sull’occhio Luca avrebbe dovuto indossare un particolare collarino. Fortunatamente, dopo tante attese, anche l’ortopedico ha dato il via libera.

A quel punto, l’emozione per l’intervento si è confusa con la paura. In famiglia eravamo agitati, anche se tutto sembrava procedere per il meglio. Pensavamo che da lì a poche settimane il problema si sarebbe risolto, ma non avevamo fatto il conto con il destino, che sembrava giocarci l’ennesimo tiro mancino: a un ulteriore controllo, questa volta sull’occhio sinistro di Luca, si scopre una macchiolina di pochi millimetri. Pensate alla mia ansia e a quella di mio marito Ivan, quando ci siamo sentiti dire che avrebbe potuto essere un tumore. Mi recavo a ogni controllo con il cuore in tumulto… L’angoscia mi stringeva il cuore.

Tanto terrore per niente! Ora lo posso dire a cuor leggero: i controlli hanno escluso il tumore e l’intervento è stato breve e perfettamente riuscito. Pensate: all’una di pomeriggio hanno portato mio figlio in sala operatoria e alle due me lo hanno restituito, sano, sonnacchioso e con un piccolissimo taglietto vicino all’occhio. Un’oretta che a me è sembrata eterna, anche se, in realtà, la dottoressa mi ha poi detto che l’operazione era durata solo dieci minuti. Il resto del tempo è servito a lasciar agire l’anestesia.Tre anni e mezzo dopo, nel marzo 2012, è arrivato il fratellino Daniel, anche lui con lo stesso strabismo. Questa volta però so cosa mi attende e, prometto, non verserò più così tante lacrime… Forse.

Elena Filimberti, 39 anni, casalinga di Bergamo

Chiedi un consulto agli Oculisti di OK

Vuoi raccontare la tua storia di guarigione?
SCRIVI A OK 

GUARDA ANCHE
Lo strabismo si corregge intervenendo sui muscoli oculari
Un intervento corregge lo strabismo
Visite oculistiche gratuite al San Raffaele

Mostra di più
Pulsante per tornare all'inizio