Quanti messaggi ricevi al giorno? Scopri se sei tecno-stressato

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Essere sempre connessi, con gli amici e il lavoro, può generare un'ansia e un controllo continuo del telefono che "mentalmente" non fa bene

La tecnologia è stata scagionata dall’accusa di causarci del male fisico, ma non da quella di causare dei danni alla nostra salute psicologica. Anzi, le evidenze scientifiche sugli effetti che l’iperconessione dovuta a cellulari e tablet ha sulla nostra mente sono ormai numerose. Impulsività, insicurezza, depressione… queste sono solo alcune delle conseguenze che la tecnologia amica-nemica può avere su di noi.

Il tecno-stress

Senza dimenticare lo stress. Soprattutto quando la connessione non è solo con gli amici, ma anche con il lavoro. Vivere sempre in modalità «online» porta il nostro cervello a soffrire per lo stress generato dall’ansia, dal controllo continuo dei social media e delle email e dalla possibilità di essere sempre raggiungibili. Si tratta di tecno-stress, come ormai viene definito anche dalla comunità medica.

La spiegazione dell’esperto

«È un fenomeno a cui sono stati attributi parametri numerici ben precisi» spiega Piero Barbanti, direttore dell’Unità per la Cura e la Ricerca su Cefalee e Dolore, IRCCS San Raffaele di Roma. Ascolta la videointervsita per scoprire se anche tu sei tecno-stressato.

 

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