Broncopolmonite da aria condizionata

Pulire i condizionatori previene l'accumulo di batteri come la legionella, che possono infettare polmoni e bronchi

Broncopolmonite da aria condizionata. La broncopolmonite è un’infiammazione acuta dei polmoni, con focolai multipli che si estendono anche ai bronchi (i condotti, sempre più sottili, che si diramano dalla trachea).

Cause
«Quasi sempre la broncopolmonite è causata da batteri pneumococchi, più raramente da stafilococchi e streptococchi», spiega Sergio Harari (puoi chiedergli un consulto), direttore dell’unità operativa di pneumologia all’ospedale San Giuseppe di Milano. «In alcuni casi la malattia è invece innescata da virus e interviene come complicazione di un’influenza».

Sintomi
Febbre alta e in rapida crescita, tosse e senso di prostrazione.

Diagnosi
«L’auscultazione con lo stetoscopio, da parte del medico, unita a una radiografia del torace e all’esame dell’espettorato, permettono di fornire una diagnosi precisa», continua Harari.

Terapia
Nella maggior parte dei casi gli antibiotici sono risolutivi.

Aria Condizionata
«La polvere e soprattutto l’umidità che spesso si annidano nei tubi dei climatizzatori rappresentano un habitat favorevole per i microrganismi», dice lo pneumologo del San Giuseppe. «Il rischio più grave arriva dalla legionella, un batterio di cui sono state identificate circa 50 specie (la più pericolosa è la legionella pneumophila). Come prevenire questi problemi? Con un’accurata manutenzione e pulizia interna dei condizionatori d’aria».
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Ultimo aggiornamento: 3 settembre 2010

Pubblicato il: 24 febbraio 2014 Aggiornato il: 16 dicembre 2016
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