Melatonina: conosci quali sono i suoi rischi?

La melatonina è un ormone, ma anche un integratore comunemente usato per aiutare il riposo notturno. Anche se è sicuro, bisogna tenere presente i suoi effetti collaterali

Cos’è la melatonina

La melatonina è un neurormone prodotto principalmente di notte dalla ghiandola pineale che si trova nel cervello. Prepara il corpo al sonno. Gli integratori a base di melatonina sono spesso usati per aiutare chi ha problemi a dormire. Aiutano infatti ad addormentarsi, aumentando la qualità del sonno e la sua durata.

Questo ormone gioca un ruolo importante anche nelle difese contro i radicali liberi e aiuta a regolare la pressione sanguigna, la temperatura del corpo e i livelli di cortisolo, così come la funzione sessuale.

La sua sicurezza

Alcuni studi hanno indagato sulla sua sicurezza e nessuno ha dimostrato qualche effetto collaterale grave.
Non sembra neanche causare alcuna dipendenza.

Diverse ricerche hanno però riportato sintomi generali, come confusione, mal di testa, nausea o agitazione.

Gli integratori sono generalmente considerati sicuri nel breve termine, anche quando sono presi in dosi alti. Occorrono più studi sui bambini e sugli effetti a lungo termine.

L’uso nei bambini

Capita che i genitori con figli con problemi di riposo notturno diano loro degli integratori con melatonina. Non ci sono studi significativi sulla sua sicurezza negli anni dell’infanzia.

La maggior parte degli esperti però, in modo cautelativo, chiedono di evitare di far assumere a bambini questi integratori.

Stanchezza durante il giorno

Come aiuto per il sonno notturno, la melatonina va presa la sera. Se assunta in altri momenti della giornata può causare una sonnolenza indesiderata. Teniamo conto però che in questo caso non siamo di fronte a un effetto secondario, ma alla sua funzione. È solo sbagliato il momento in cui viene assunta.

Interazione con sonniferi

Uno studio francese ha dimostrato che assumere sonniferi insieme alla melatonina colpisce la memoria e le performance dei muscoli.

Abbassa la temperatura del corpo

La melatonina causa una discesa della temperatura corporea. Mentre generalmente questo non rappresenta alcun problema, può diventarlo in alcuni persone che già soffrono di valori bassi.

Attenti con gli anticoagulanti

La melatonina può anche ridurre la coagulazione sanguigna. Se assumete già anticoagulanti, prima di prendere melatonina parlatene con il vostro medico.

Dosi

Come aiuto a dormire la dose standard va da 1 a 10 milligrammi al giorno, a seconda dei casi. In realtà però nessuno studio stabilisce quale sia la quota ideale.

Oltre alla cautela per i minorenni, anche le donne che allattano devono tenere conto che la melatonina passa attraverso il latte ai loro bambini.

Aumenta i suoi livelli naturalmente

Si possono incrementarne i livelli anche in modo naturale, senza cioè assumere integratori.

Qualche ora prima di dormire, semplicemente abbassiamo tutte le luci di casa ed evitiamo di guardare la tv o di usare computer o smartphone.

Troppa luce artificiale infatti riduce la produzione di melatonina, rendendo più difficile addormentarsi.

Invece è un ottimo sistema esporsi a bagni di luce durante il giorno, soprattutto al mattino.

Anche saper gestire lo stress può aiutare il corpo a produrre più melatonina.

Se ne assumo troppa

Troppa melatonina può regalare l’effetto opposto. Può cioè diventare molto complicato addormentarsi. Possiamo anche sentirci intontiti e assonnati durante il giorno. Oppure possiamo fare incubi o sogni estremamente vividi durante il riposo notturno.

Altri sintomi possono essere nausea, confusione, mal di testa, irritabilità, ansia, diarrea e dolori alle articolazioni.

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