Benessere

Mascherine e caldo: i consigli dei dermatologi

Il vademecum degli esperti per evitare irritazioni dovute a dermatite da contatto e al peggioramento di acne e rosacea

Le temperature iniziano a salire e, con loro, anche l’affanno sotto la mascherina. Con la stagione estiva si prospetta la speranza che, almeno all’aperto, venga sospeso l’obbligo, ma nell’attesa che questo accada, bisogna conviverci.

Per farlo al meglio, gli esperti della Società italiana di dermatologia e malattie sessualmente trasmissibili (Sidemast) hanno redatto una serie di consigli per grandi e piccoli. I suggerimenti sono rivolti a chi lamenta fastidi cutanei, come pruriti e bruciori, a causa della mascherina, ma soprattutto a chi soffre di disturbi preesistenti, come acne, dermatite da contatto e rosacea, che a causa del tessuto e del caldo possono peggiorare.

Gruppo San Donato

Ovviamente, rispetto all’emergenza che stiamo vivendo i problemi cutanei causati dalla mascherina sono un effetto collaterale trascurabile se valutiamo il rapporto costo-beneficio derivante dall’uso della protezione. Tuttavia, le ricadute sulla pelle non vanno trascurate e vanno curate.

Mascherine e caldo: acne e la rosacea possono peggiorare

«Studi clinici», spiega Gabriella Fabbrocini, consigliere Sidemast, «hanno evidenziato che indossare mascherine continuativamente e per un tempo prolungato acutizzerebbe l’acne e altre irritazioni della pelle preesistenti o latenti. Il 90% dei pazienti infatti attribuisce il peggioramento di acne e rosacea all’uso della mascherina e un 30% dichiara che la patologia si è slatentizzata o riacutizzata a causa della stessa. L’uso della mascherina per molte ore al giorno determina infatti un’occlusione che può provocare l’alterazione del microbiota cutaneo e quindi del film lipidico».

Allo stesso modo, il peggioramento della rosacea è dovuto a un fenomeno “occlusivo o di condensa”, destinato ad aumentare proprio a causa del caldo. «Il vapore acqueo prodotto dal respiro si trasforma in un liquido che non riesce ad asciugarsi e a far respirare la pelle perché è effettivamente bloccato dalla mascherina» precisa Ketty Persi, presidente Sidemast. «Per questo motivo l’irritazione sul viso compare o peggiora».

Mascherina e caldo: la dermatite da contatto

Con l’uso della mascherina peggiorano pure le dermatiti da contatto. «Possono essere causate dalla composizione dell’elastico o dalla sensibilità al metallo utilizzato per modellare la mascherina sul naso» spiega Pasquale Frascione, vicepresidente della Società.

«Ma possono essere attribuite anche all’utilizzo non appropriato della mascherina. Se tendiamo ad utilizzarla molto a lungo (oltre le 6 ore consecutivamente) o a ri-usarla potremmo avere delle reazioni allergiche. Questo perché nelle mascherine usate possono esserci tracce di cosmetici contenenti conservanti e coloranti. Oppure tracce di detergenti qualora la mascherina una volta lavata non sia stata ben sciacquata. O, nel caso sia stata disinfettata con uno spray detergente, non sia ancora asciutta».

Le 10 regole da seguire

  1. Indossare sempre mascherine certificate CE bianche, in tessuti naturali o anallergici che possano aiutare la pelle a respirare. Evitare mascherine in tessuti sintetici;
  2. Cambiare e/o lavare con regolarità la mascherina, utilizzando detergenti neutri o prodotti biologici ed anallergici;
  3. Cercare di evitare il trucco se si sa di dover portare la mascherina per un periodo prolungato;
  4. Prestare la massima cura alla scelta dei prodotti per la routine di pulizia e idratazione;
  5. La mattina, al risveglio, partire da una detersione mirata con detergenti leggermente più acidi e seboregolatori, ma sempre delicati;
  6. Applicare prodotti topici non comedogenici e farli assorbire completamente prima di indossare la mascherina. L’idratazione della pelle è fondamentale, meglio applicare la crema quindi almeno una trentina di minuti prima di indossare la mascherina;
  7. Con l’arrivo dell’estate non dimenticare un filtro solare perché i raggi solari attraversano anche i tessuti. Oggi esistono versioni spray molto leggere che annullano la sensazione di pesantezza;
  8. Per prevenire danni tipo abrasioni o irritazione, si può usare una medicazione idrocolloide da posizionare sotto le palpebre o sul dorso del naso;
  9. Se l’infiammazione dovesse presentarsi, rivolgersi subito al dermatologo;
  10. Prestare la massima attenzione all’alimentazione, evitando troppi zuccheri e alcolici e optando per una alimentazione che ripercorra le sane abitudini della dieta mediterranea.

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