Un’ora di corsa allunga la vita di sette ore

Un'ora di corsa allunga la vita di sette ore

Il beneficio vale anche per chi corre piano, fuma, beve o è in sovrappeso

La corsa è lo sport della longevità: per ogni ora spesa su pista o tapis roulant, si guadagnano sette ore di vita in più, tanto che gli amanti della corsa possono arrivare ad avere un’aspettativa di vita più lunga di circa tre anni. E’ quanto dimostra uno studio americano condotto dall’Università dell’Iowa e pubblicato sulla rivista Progress in Cardiovascular Disease.

Pronti, partenza, via

La ricerca è il “secondo tempo” di uno studio già pubblicato dagli stessi autori tre anni fa, in cui si dimostrava che appena cinque minuti di corsa al giorno possono aumentare l’aspettativa di vita. Dopo la pubblicazione di quei risultati, i ricercatori erano stati inondati di domande da parte di esperti e appassionati, che volevano sapere se la corsa fosse davvero l’unico sport davvero efficace per ridurre la mortalità e quale fosse la “dose” giusta per ottenere dei benefici significativi. Molti si erano perfino chiesti se il tempo di vita guadagnato fosse “netto”, oppure venisse in qualche modo annullato dal tempo che bisognava spendere correndo al parco o in palestra.

Lo studio

Per trovare le risposte a queste domande, i ricercatori statunitensi hanno nuovamente analizzato i vecchi dati, ottenuti dal Cooper Institute di Dallas, e hanno poi passato in rassegna diversi ampi studi condotti di recente per chiarire il legame tra esercizio fisico e mortalità.

Benefici per tutti

I dati raccolti dimostrano che la corsa abbatte del 40% il rischio di morte prematura. Il vantaggio vale per tutti, indipendentemente dal ritmo della corsa o dai chilometri percorsi, anche per chi fuma, beve o ha problemi di salute come l’ipertensione o l’obesità.

Guadagno netto di vita

L’analisi statistica ha poi confermato che la corsa determina un guadagno “netto” di vita: correndo due ore a settimana, ad esempio, nell’arco di 40 anni si spendono meno di sei mesi facendo attività fisica, mentre la vita si allunga di 3,2 anni, con un guadagno netto di 2,8 anni.

C’è un limite a tutto

Ad ogni ora di corsa corrispondono sette ore di vita in più, ma aumentare a dismisura le ore di corsa non porta certo a tagliare il traguardo dell’immortalità. Un corridore appassionato e costante può guadagnare al massimo tre anni di vita extra.
La buona notizia è che correre molto non diventa controproducente: il picco massimo di longevità che si ottiene con quattro ore di corsa tende poi a mantenersi stabile anche per tempi di esercizio fisico maggiori.

Gli altri sport

Se non siete appassionati della corsa, comunque, non disperate: ogni genere di attività fisica aiuta a migliorare la salute aumentando l’aspettativa di vita. Il punto è che i risultati a cui potete puntare sono un po’ più contenuti: camminare e pedalare, ad esempio, riducono il rischio di morte prematura solo del 12%.

Elisa Buson

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