Benessere

Businessmen: 5 consigli per migliorare il proprio benessere psicofisico

Sono tra le categorie professionali che maggiormente risentono dello stress da lavoro. Dalla salute al lifestyle, ecco come gestirlo

Individui caratterialmente solidi, dediti alla fatica e al sacrificio, sempre (o quasi) al massimo delle proprie prestazioni fisiche e mentali. Sono gli imprenditori, una categoria di professionisti con ritmi di vita tutt’altro che semplici e lineari. Viaggiano costantemente, riposano poco, saltano i pasti e dedicano tempo insufficiente alla cura di sé stessi. Tutto questo comporta livelli di stress alla lunga difficili da contenere e gestire.

La correlazione tra lavoro e benessere psicologico

Nelle fasi successive al lockdown, in particolare, il benessere psicologico dei lavoratori e il work-life balance è diventato uno dei focus su cui indagare. Secondo una ricerca effettuata nel 2021 da BVA-Doxa per Mindwork, quasi l’85% degli intervistati percepisce una forte correlazione tra lavoro e benessere psicologico; il 49% dichiara di soffrire di disturbi del sonnol’80% ha provato almeno un sintomo correlato burnout, mentre il 51% ha sperimentato interferenze con la vita privata.

Gruppo San Donato

A lungo andare, una vita dedita al lavoro, «può risultare logorante e mettere a dura prova lo stato psico-fisico delle persone, soprattutto di coloro che ricoprono alte cariche. – afferma Giacomo Spazzini, fondatore di GS Loft, il club che “cuce” programmi di wellness per ogni singolo individuo tenendo conto di abitudini, lavoro e stile di vita – Riceviamo moltissimi businessmen non più al timone della loro vita: sono realizzati sul lavoro, ma carenti sotto il punto di vista della salute fisica e mentale».

Le aree su cui intervenire per migliorare il wellbeing

Come possono quindi gli imprenditori raggiungere uno stile di vita equilibrato, riducendo i livelli di stress e aumentando il proprio wellbeing, cioè il benessere del lavoratore? Secondo Spazzini, focalizzandosi su 5 pilastri che «tutti, nessuno escluso, dovrebbe conoscere a fondo e monitorare costantemente».

Salute

Avere le idee chiare sulla propria salute è il primo passo per lavorare attivamente sul proprio benessere. Importante in tal senso è l’analisi dei valori ematochimici, quindi rischio cardiovascolare, carenze e patologie, insieme ai test di medicina di precisione che permettono di indagare sull’equilibrio ormonale e sul microbiota intestinale. Da considerare anche la bioimpedenziometria, che consente di analizzare nel dettaglio la composizione corporea (massa grassa, massa magra, densità ossea, metabolismo basale ecc.).

Ma la salute non è solo fisica, è anche mentale. Per questo non bisogna sottovalutare eventuali disturbi psicologici, dall’ansia alle dipendenze, e capire come interferiscono con la vita, nonché lo stato energetico, oltre alla qualità e quantità del sonno.

Nutrizione

Per stare bene bisogna nutrirsi con consapevolezza. Ciò non significa adottare un regime alimentare restrittivo, ma imparare a conoscere i cibi e distinguerli per categoria, proprietà e benefici, senza rinunciare al piacere. Da non sottovalutare eventuali intolleranze o allergie che possono essere dannose per l’organismo, oltre a creare momenti spiacevoli in occasioni conviviali.

Un vantaggio deriva dalla capacità di organizzare correttamente la giornata, senza stravolgere la propria agenda, ma dedicando il giusto tempo ai pasti e mantenendo costanti abitudini sane in base alle proprie esigenze.

Attività fisica

Considerato che riduce lo stress, l’ansia e la depressione, regolarizza il sonno e aumenta il livello di concentrazione, l’attività fisica dovrebbe entrare a pieno titolo nella routine di qualsiasi imprenditore. In un’ottica di flessibilità, un buon compromesso potrebbe essere quello di allenarsi in autonomia con esercizi a corpo libero e abbinare (quando possibile) un programma in palestra stilato grazie all’aiuto di un coach.

Si tratta di una figura chiave in quanto tiene conto di eventuali dolori articolari, infiammazioni, proporzioni muscolari e simmetrie, coordinazione e mobilità, forza e resistenza. Oltre a restituire benefici da un punto di vista estetico, l’esercizio fisico assicura flessibilità motoria, ottimizza la densità ossea e stimola la produzione di lattato, insieme al trasporto di ossigeno.

Mindset

Il corretto approccio nei confronti della vita e di sé stessi è il quarto pilastro del wellbeing. In tal senso, è importante concepire il proprio mindset come un elemento modificabile, orientato all’evoluzione, basato su alcuni parametri: la consapevolezza, ovvero la conoscenza di sé, dei propri bisogni, emozioni, abitudini, gusti e schemi di pensiero; le convinzioni, cioè gli schemi mentali che creano un ostacolo tra noi e il nostro destino; l’accettazione e l’autostima, quindi accogliere i difetti, evitando l’auto-giudizio intransigente e punitivo per aumentare la propria sicurezza.

Passare da un fixed mindset ad un growth mindset, significa uscire dalla propria comfort zone, accettando sfide e nuovi compiti, e imparare a mettersi in gioco, senza escludere la possibilità di sbagliare.

Lifestyle

Nessuno dei punti fin qui analizzati, secondo Spazzini, può essere migliorato se non si tiene conto degli stress derivanti dall’esterno. Primo tra tutti quello ambientale che può causare facilmente l’aumento della pressione sanguigna, del battito cardiaco e dei livelli di zucchero nel sangue, oltre a una riduzione della capacità digestiva ed intestinale. I manager, inoltre, sono spesso sottoposti a stress sociale, da cui può derivare l’ansia di esprimersi in pubblico nonché di essere sempre sottoposti a giudizio.

Altro elemento influente e su cui è importante lavorare è lo stress economico, dovuto alla gestione delle questioni finanziare, che possono causare difficoltà nel rilassarsi, irascibilità, pessimismo e depressione. A questo deve aggiungersi una corretta gestione del tempo libero, fondamentale per coltivare la crescita personale e le passioni, dallo studio allo sport, e utile per valutare gli impegni in base ai criteri d’importanza e urgenza.

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Beatrice Foresti

Giornalista pubblicista, collabora con OK Salute e Benessere, insieme ad altre testate. È laureata in Comunicazione, Media e Pubblicità all’Università IULM di Milano e ha da poco terminato un Master in Giornalismo alla RCS Academy. È appassionata di scrittura, radio, fotografia e viaggi.
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