Billy Bob Thornton: «Sono pieno di tic e me li porto sul set»

billy bob thornton

«Le gambe non stanno ferme, le dita tamburellano nervosamente... E neppure quando recito riesco a controllare certi movimenti del corpo»

Che risate mi sono fatto leggendo la recensione del film Soldi sporchi… A un certo punto, il grande critico cinematografico Roger Ebert scriveva: «C’è la scena in cui Billy Bob è seduto sul camion e agita le ginocchia, battendole una contro l’altra, come per enfatizzare l’atto del contare i soldi…». Ebert era pieno di ammirazione per quella che considerava una grande trovata d’attore! Ho dovuto spiegargli che il mio era un movimento assolutamente involontario, un tic ricorrente che mi fa agitare le gambe in un certo modo in alcune situazioni. Io nemmeno me n’ero reso conto, mentre a lui sembrava una scelta recitativa molto suggestiva.

Ma non muovo soltanto le gambe

Altre volte mi capita di tamburellare le dita sul tavolo durante una scena, o di ripetere certi movimenti: c’è chi li legge come mie particolari interpretazioni di un personaggio e invece sono io, con i miei tic assolutamente incontrollabili. Sono manifestazioni di un DOC, un disturbo ossessivo-compulsivo che non ho mai rivelato ai registi con cui lavoro. Ma
qualcuno si dev’essere insospettito, perché oltre ai tic ho l’ossessione per i numeri e una fobia per gli oggetti antichi. Non so perché non sopporto la vista di mobili d’epoca e posate d’argento, ma è certo che non mi vedrete mai in una pellicola ambientata nel ‘700!

Ora io e la dislessia siamo ottimi amici

Quello che invece si sa di me, nell’ambiente del cinema, è che sono dislessico. Per fortuna, molti grandi attori, come Tom Cruise, hanno fatto coming out e oggi chi ha questo disturbo non viene più ghettizzato come un tempo. Da ragazzino era un inferno, combattevo contro la mia condizione e ci ho messo anni per accettarla. Per fortuna mia madre mi incoraggiava a scrivere a macchina, ed è stata di grande aiuto: meglio battere sui tasti che ostinarsi a fare pastrocchi scrivendo a mano. Ogni modo va bene per deviare l’attenzione su quello che non si riesce a fare e diminuire la frustrazione. Ora io e la dislessia siamo ottimi amici, e credo che abbia contribuito a rendermi migliore come attore. Così come i miei tic…

Billy Bob Thornton (testimonianza raccolta da Silvia Bizio per OK Salute e Benessere)

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