Asma nei bambini: 6 regole per un’estate senza problemi

In Italia sono oltre 800.000 i piccoli colpiti da questo disturbo. Scopri i consigli dei pneumologi pediatri

L’azione pericolosa
di afa e smog

Tra le cause principali dell’asma nei bambini ci sono specifiche condizioni ambientali. Aree particolarmente inquinate, non pulite, polverose. E in estate non è il caldo a peggiorare la situazione, ma l’abbinamento di afa e smog, soprattutto in città. In particolare l’eccesso di ozono può peggiorare le condizioni di salute e contribuire a scatenare gravi reazioni respiratorie.

«L’asma è il più frequente disturbo respiratorio cronico e il numero di nuovi casi risulta in aumento – afferma Giorgio Piacentini, Presidente Nazionale della Società Italiana per le Malattie Respiratorie Infantili (SIMRI) – Interessa ben il 10% dei giovanissimi residenti in Italia». Ecco le sei regole della SIMRI per le famiglie italiane. Se vengono seguite scupolosamente possono evitare le riacutizzazioni della malattia.

Attenzione alla fioritura
di graminacee o parietaria

Scegliere accuratamente il luogo di villeggiatura: è possibile trascorrere le vacanze sia al mare che in montagna. Facendo delle distinzioni in base ai problemi del bambino.

Per esempio in estate si verifica un aumento di casi d’asma tra i bambini allergici alle graminacee. La fioritura di questi vegetali in montagna (sopra i 1.00/1.5000 metri) avviene di solito a metà estate. Chi invece ha problemi con la parietaria può avere una maggiore esposizione nelle aree costiere peninsulari dove questo arbusto è molto diffuso.

In casa quando fa caldo

Evitare di uscire nelle ore più calde e afose: dalle 11 alle 16 è preferibile rimanere in casa. È una regola che vale per tutti e che deve essere rispettata ancora con maggiore attenzione quando il bimbo ha pesanti problemi respiratori.

Tanta frutta e verdura

Mangiare tanta verdura e frutta fresca di stagione: bisogna consumarne tutti i giorni almeno cinque porzioni. Le sostanze antiossidanti dei vegetali aiutano a contrastare l’azione di allergeni e di inquinanti. Più in generale è buona norma seguire sempre una dieta sana ed equilibrata come quella mediterranea.

Attenzione al fumo passivo

Non esporre il giovane al fumo passivo: le sigarette degli adulti aumentano del 43% il rischio di asma infantile. E inoltre incrementano la frequenza di disturbi nasali, otiti, tosse. Un adulto dovrebbe quindi evitare di fumare anche sulla spiaggia soprattutto quando è molto affollata. Attenzione anche al fumo di terza mano. Consiste nei derivati della combustione che si depositano su abiti, tappezzeria o all’interno degli abitacoli delle automobili.

Pulite i filtri
dell’aria condizionata

Sì all’aria condizionata ma attenzione ai filtri: devono essere sempre ben puliti per evitare così la formazione di muffe o il proliferare di agenti patogeni. È fondamentale poi che il getto dell’aria non sia rivolto direttamente sul bimbo.

Con voi sempre
medicinali

Tenere sempre a portata di mano farmaci e medicinali: soprattutto in occasione di brevi viaggi, escursioni o scampagnate all’aria aperta. Lo stesso vale in concomitanza dei grossi temporali estivi. Diversi studi scientifici hanno dimostrato un incremento di forti crisi d’asma (anche fatali) durante o subito dopo gli acquazzoni tipici della stagione più calda.

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