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Eclissi solare del 12 agosto: come proteggere gli occhi e come vederla in Italia

Orari, percentuale di oscuramento nelle diverse regioni e i consigli dell'oculista per osservare lo spettacolo in sicurezza ed evitare danni alla vista

Nel tardo pomeriggio di mercoledì 12 agosto, il cielo offrirà uno degli spettacoli astronomici più attesi degli ultimi anni, l’eclissi solare. Mentre in una stretta fascia d’Europa (tra Islanda e Spagna) l’oscuramento sarà totale, in Italia l’evento sarà visibile come eclissi parziale, con una percentuale di copertura del disco solare che aumenterà man mano che ci si sposta verso ovest e verso nord-ovest.

Si tratta di un evento affascinante che tuttavia comporta gravi rischi per la vista se osservato senza un’adeguata protezione oculare.

Guida alla sicurezza: l’intervista all’oculista

occhiali da sole ideali per vedere la eclissi solare
Guida alla sicurezza: l’intervista all’oculista – www.ok-salute.it

Per capire come assistere all’evento in totale tranquillità ed evitare danni alla vista, abbiamo chiesto consiglio all’oculista Edoardo Ligabue.

Che cosa succede quando si guarda a occhio nudo un’eclissi di sole?

«Succede la stessa cosa di quando si guarda direttamente la fiamma ossidrica: la luce è molto concentrata e colpisce direttamente la macula, generando un’infiammazione. A seguito di questo trauma si crea una cicatrice. La retina è lesa e si forma una macchia nera che, a seconda di quanto è estesa e di dove è localizzata (ad esempio se è centrale), impedisce di vedere bene. Si ha una grossa penalizzazione: questo disturbo si chiama scotoma centrale e porre rimedio a una tale lesione è quasi impossibile, poiché le cure sono ancora in via sperimentale.»

Quali sono i sintomi più preoccupanti?

«Se durante o dopo l’eclisse si avvertono disturbi agli occhi come senso di secchezza, bruciore, prurito o sensazione di corpo estraneo, è bene interrompere subito l’esposizione e rivolgersi a uno specialista. I danni alla macula sono irreversibili e occorre stare molto attenti soprattutto ai bambini, che possono manifestare i danni di un’esposizione diretta anche in età adulta.»

Come assistere in tranquillità a un’eclissi di sole?

«Prima di tutto non ci si deve improvvisare. Si deve avere coscienza dei danni che può causare l’esposizione diretta, in qualunque momento la si osservi. La curiosità è tanta, ma occorre proteggersi con filtri speciali certificati (ISO 12312-2) o vetri da saldatore con indice di protezione pari o superiore a shade 14

E gli occhiali da sole tradizionali?

«Non garantiscono una protezione adeguata. Anche i modelli con le lenti molto scure o polarizzate non filtrano i raggi infrarossi e ultravioletti dannosi: indossarli per più di dieci secondi guardando direttamente il sole può creare danni irreparabili alla retina».

Per chi volesse documentare e fotografare l’eclissi?

«I telescopi e i binocoli devono essere obbligatoriamente dotati di appositi filtri solari frontali in Mylar o AstroSolar: guardare dentro un binocolo o un telescopio privo di filtro equivale a concentrare la luce solare come con una lente d’ingrandimento, causando la cecità immediata. Per le fotocamere Reflex vale lo stesso discorso: guardare attraverso il mirino ottico senza filtro solare sul dell’obiettivo è pericolosissimo. Le fotocamere digitali mirrorless e gli smartphone mostrano l’immagine su uno schermo e non direttamente all’occhio, quindi non danneggiano la vista, ma il sensore della fotocamera potrebbe bruciarsi se puntato a lungo verso il sole senza un filtro protettivo».

Come vedere eclissi solare: riassunto dei metodi sicuri e da evitare

Metodo di osservazione Sicurezza Note e consigli
Occhialini per eclissi (ISO 12312-2) ✅ Sicuro Economici, specifici per l’osservazione solare.
Vetro da saldatore (Grado 14+) ✅ Sicuro Offre schermatura equivalente ai filtri solari.
Proiezione stenopeica (Cartoncino forato) ✅ Sicuro Proietta l’immagine del sole su una superficie senza guardarlo direttamente.
Occhiali da sole classici ❌ Pericoloso Non bloccano i raggi dannosi concentrati.
Vetri affumicati, pellicole o CD ❌ Pericoloso Metodi casalinghi privi di protezione UV/IR standardizzata.
Binocoli / Reflex senza filtro frontale ❌ Pericolosissimo Rischio di lesione oculare istantanea e irreversibile.

Come vedere eclissi solare: come e dove vedere l’eclissi in Italia

L’eclissi si manifesterà durante le ore del tardo pomeriggio, con il sole già basso sull’orizzonte ovest, poco prima del tramonto.

1. Copertura e orari principali

  • Nord-Ovest e Alpi (Piemonte, Valle d’Aosta, Liguria di Ponente): saranno le zone con la visibilità migliore in Italia. Il sole arriverà a essere oscurato fino a oltre il 90%, offrendo un suggestivo paesaggio crepuscolare anticipato.
  • Centro e Nord-Est (Lombardia, Toscana, Emilia-Romagna, Lazio): la copertura oscillerà tra il 70% e l’80%.
  • Sud e Isole: nel Mezzogiorno la percentuale di copertura sarà progressivamente minore (tra il 40% e il 60%), ma comunque ben visibile. In Sardegna la visione sarà particolarmente favorevole lungo la costa occidentale.

2. Le condizioni ideali per l’osservazione

Poiché l’evento raggiungerà il suo culmine con il sole molto basso, per godersi lo spettacolo occorre:

  • Cercare un orizzonte ovest privo di ostacoli: colline, montagne o palazzi alti rischiano di nascondere il sole prima del momento massimo dell’eclissi. Le spiagge rivolte a ovest o i punti panoramici in quota sono le location ideali.
  • Pianificare i tempi: l’inizio del fenomeno si colloca indicativamente attorno alle 19:00 – 19:30, raggiungendo il picco verso le 20:00 – 20:15 (a seconda della coordinata geografica).

Come vedere eclissi solare: studi scientifici e fonti normative

  1. Standard di Protezione Oculare ISO 12312-2 per la Visione Solare (International Organization for Standardization): requisiti internazionali ufficiali per i filtri e gli occhialini destinati all’osservazione diretta del Sole e delle eclissi solari.
  2. Revisione Clinica sulla Retinopatia Solare (National Center for Biotechnology Information / PMC): studio e revisione della letteratura scientifica sui meccanismi di danno fotochimico e termico alla macula ed all’epitelio pigmentato retinico causati dall’osservazione dell’eclissi senza protezioni adeguate.
  3. Valutazione del Danno Retinico da Eclissi e Diagnostica OCT (American Academy of Ophthalmology / PubMed):
  4. Descrizione: Analisi dei casi clinici di scotoma centrale e maculopatia da eclissi diagnosticati tramite Tomografia a Coerenza Ottica (OCT).
  5. Fonte scientifica: PubMed – Acute Eclipse Retinopathy & OCT Findings
  6. Guida alla Sicurezza Oculare e Prevenzione delle Lesioni Maculari (Baylor College of Medicine / Retina Specialists): linee guida cliniche sui rischi della radiazione ultravioletta/infrarossa sul tessuto retinico durante l’osservazione dell’eclissi.

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