Allenare il cervello: ecco le regole social per chi ha più di 65 anni

In occasione della IX Settimana di prevenzione dell'invecchiamento mentale, Assomensana organizza visite gratuite in tutta Italia e dà i consigli per allenare la mente

Cervello sempre giovane

Diventare social aiuta la mente a restare giovane. Parte dall’uso del computer la campagna #SOCIALmente, organizzata per la IX Settimana di prevenzione dell’invecchiamento mentale dal 19 al 24 settembre, organizzata da Assomensana. Ci sarà la possibilità di prenotare visite gratuite. (Trova qui il medico più vicino a dove vivi) Il cervello infatti come del resto ogni organo del nostro corpo invecchia, ma a partire dai 50 anni sono sufficienti pochi esercizi per rafforzare la memoria e fronteggiare i sintomi dell’Alzheimer, oltre ovviamente a seguire una dieta mediterranea equilibrata e a fare un po’ di attività fisica. Ecco sei semplici esercizi che potete fare.

Diventare social

È una grande opportunità che bisogna compiere, magari facendosi aiutare dai nipoti o da qualche giovane vicino di casa. Gesti semplici come imparare a mandare una mail, a navigare in internet, a scrivere un post su Facebook sono divertenti e stimolanti.

Andare a caccia di parole

Anche in questo caso si potrebbe dire che è un gioco da ragazzi. Per due giorni scrivere su un quaderno tutte le parole che iniziano con la A, il giorno dopo con la B e così via. Bastano dieci minuti. Poi rendere l’esercizio via via più difficile: per esempio, tutte le parole che iniziano con AL e finiscono con una vocale.

Gioco del 3

Condividere le belle notizie non fa bene solo al cuore, ma anche al cervello. Quando abbiamo una notizia positiva e piacevole, raccontiamola a 3 persone differenti. La prima volta la racconteremo in modo più confuso. La seconda volta saremo più precisi. La terza potremo dire di averla memorizzata.

Scacchi e dintorni

Scacchi, carte, sudoku: a ognuno il suo. Gli scacchi sono in assoluto l’attività da preferire. Giocare a carte è un buon esercizio purché non sia sempre lo stesso gioco. L’enigmistica è un discorso a parte: fare le parole crociate è un buon esercizio ma richiede anche una preparazione culturale. Gli esercizi mentali devono poter essere fatti da tutti e affrontati con le proprie capacità mentali e non con le proprie conoscenze.

Sovvertire le regole

Ci mettiamo sempre la crema con la mano destra? Per un po’ insegniamo alla sinistra a stenderla sul viso. Facciamo sempre la stessa strada? Cambiamo percorso. Cambiamo le regole, spezziamo la routine dei gesti. Il cervello dovrà venirci dietro ed apprendere nuove abitudini.

Buonanotte

La sera, a letto, prima di prendere sonno ripensate alla giornata trascorsa. Non per fare un bilancio o darsi un voto. Ma per ripassare le cose fatte, le persone viste, anche nel dettaglio. Si ricostruisce la memoria a breve termine e si posizione nella casella della memoria a lungo termine.

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