Gli spermatozoi degli uomini occidentali si sono dimezzati

spermatozoi degli uomini

Secondo una nuova ricerca, negli ultimi 40 anni l'infertilità maschile è aumentata molto. I colpevoli? Stress, fumo, obesità e agenti inquinanti

Quanso si parla di declino della fertilità e di orologio biologico che avanza si fa spesso un discorso femminile, perché gli spermatozoi – a differenza degli ovociti delle donne – continuano a essere prodotti per tutta la vita di un uomo. Tuttavia, la fertilità maschile non è così al sicuro. Secondo quanto riferito sulla rivista Human Reproduction Update, negli ultimi 40 anni gli uomini occidentali hanno perso un po’ del “loro smalto” e la loro salute riproduttiva si è ridotta notevolmente, anzi, si è praticamente dimezzata.

Lo studio

Lo studio, condotto su vasta scala, ha analizzato le caratteristiche e la concentrazione del seme maschile prendendo in considerazione dei dati dagli anni ’70 al 2011. Dai risultati, è emerso un calo del 52,4% della concentrazione dello sperma (cioè gli spermatozoi per unità di volume) e di quasi il 60% della conta totale spermatica (che sarebbe la concentrazione degli spermatozoi nel volume totale). La ricerca è stata condotta presso la Hebrew University-Hadassah Braun School of Public Health and Community
Medicine a Gerusalemme e ha interessato uomini del Nord America, della Nuova Zelanda, dell’Australia e dell’Europa.

Dati allarmanti

«I risultati sono abbastanza scioccanti» ha commentato Hagai Levine, epidemiologo e autore principale dello studio. Dopotutto, segnalano un aumento dei maschi sterili o sub-fertili nel mondo occidentale ed è per questo che, continua l’esperto, i dati «devono essere un urgente allarme per le autorità sanitarie e i ricercatori di tutto il mondo per individuare le cause di questo ripido declino, onde attuare misure preventive».

I colpevoli  

Ma quale potrebbe essere la causa principale di questo declino della fertilità maschile nel mondo occidentale? Tra i principali indiziati lo stress, il fumo (non solo quello del tabacco: uno studio inglese del 2014 pubblicato su Human Reproduction aveva osservato una minore qualità dello sperma anche nei ragazzi under-30 che fanno uso regolare di droghe leggere, come la cannabis) l’obesità e l’esposizione ad agenti inquinanti. Azioni di prevenzione della fertilità, però, si possono fare: qui trovate quelle consigliate dalla Società Italiana di Andrologia e qui quelle che si dovrebbero seguire fin da piccoli.

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