Salute

Vaccino Moderna efficace al 100% tra i 12 e i 18 anni

Arrivano ottime notizie dall'altro vaccino mRNA. Alte sia protezione, sia sicurezza. I dettagli dello studio

Vaccino Moderna e adolescenti: arriva la prima promozione. Il vaccino americano anti Covid ha un’efficacia del 100% nella fascia di età compresa tra i 12 e i 18 anni. Ma c’è di più. Nei ragazzi i ricercatori non hanno evidenziato alcun significativo problema di sicurezza. È in poche parole una promozione senza appello quella arrivata dallo studio di fase 2/3 TeenCOVE del vaccino del colosso della farmaceutica americana. Si tratta della parte finale della sperimentazione. Già il vaccino Pfizer si era mostrato sicuro ed efficace nella fascia di età compresa tra i 12 e i 15 anni. Questo conferma la bontà dei vaccini con la metodologia a mRNA.

Vaccino Moderna e adolescenti: già alla prima dose efficacia oltre il 90%

L’équipe di scienziati di Moderna ha sottolineato come già alla prima dose si raggiunge un livello di protezione elevata. Dopo la prima inoculazione di una dose del vaccino l’efficace è pari al 93 per cento. Durante la sperimentazione i ragazzi tra i 12 e i 18 anni che vi hanno partecipato non hanno contratto in nessun caso Covid 19, neanche nella versione asintomatica. Ecco perché la società statunitense ha parlato di un’efficacia totale.

Gli adolescenti testati saranno seguiti per un altro anno

Oltre 3.70 adolescenti con un’età compresa tra i 12 e i 18 anni non compiuti hanno partecipato volontariamente allo studio TeenCOVE negli Stati Uniti. Dopo quattordici giorni dalla prima iniezione del vaccino i ricercatori hanno verificato un’efficacia al 93 per cento. A ciclo completato, quindi dopo la seconda dose, nessuno dei ragazzi ha sviluppato la malattia. Nel gruppo che ha assunto il placebo invece si sono contati quattro casi. Trascorse due settimane dalla seconda dose, quindi, il vaccino Moderna si è confermato essere uno scudo estremamente efficace contro la diffusione del virus.

Vaccino Moderna e adolescenti: effetti collaterali rari e moderati

Anche l’analisi degli effetti collaterali è stata decisamente positiva. Nella stragrande maggioranza dei casi gli eventi avversi sono stati di gravità lieve o moderata. Il sintomo più frequente è stato il dolore nella zona in cui l’operatore sanitario ha iniettato il vaccino. Dopo la seconda dose alcuni hanno manifestato, stanchezza, dolore muscolare, stanchezza e brividi.

Presto la richiesta dell’approvazione a FDA ed Ema

Anche se già al momento i risultati sono estremamente positivi, Moderna ha annunciato che i ragazzi coinvolti nello studio saranno seguiti per altri dodici mesi dopo la loro seconda iniezione. In questo modo i ricercatori riusciranno a valutare in modo ancora migliore la protezione e la sicurezza del vaccino anche a lungo termine. Moderna ha già annunciato di voler sottoporre i dati dello studio TeenCove per la pubblicazione sottoposta a revisione paritaria. Successivamente, all’inizio del prossimo mese di giugno l’azienda presenterà i risultati del suo studio alla Food and Drug Administration americana e all’Agenzia Europea del farmaco per chiedere il via libera del prodotto oggi approvato per la popolazione che ha da 18 anni in su.

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Francesco Bianco

Giornalista professionista dal 1997, ha lavorato per il sito del Corriere della Sera e di Oggi, ha fatto interviste per Mtv e attualmente conduce un programma di attualità tutte le mattine su Radio LatteMiele, dopo aver trascorso quattro anni nella redazione di Radio 24, la radio del Sole 24 Ore. Nel 2012 ha vinto il premio Cronista dell'Anno dell'Unione Cronisti Italiani per un servizio sulle difficoltà dell'immigrazione. Nel 2017 ha ricevuto il premio Redattore del Gusto per i suoi articoli sull'alimentazione.
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