La medicina oncologica ha progressivamente superato la concezione che vedeva nel riposo assoluto l’unica indicazione per le pazienti in terapia. Oggi l’attività fisica non è più considerata un semplice passatempo facoltativo, ma costituisce un vero e proprio strumento terapeutico affiancato alle cure tradizionali anche per il tumore al seno.
Come illustrato dalla Dott.ssa Carmen Criscitiello, responsabile oncologia dell’Humanitas San Pio X e oncologia mammaria dell’Istituto Clinico Humanitas, «l’attività fisica ha dimostrato un valore importante nel ridurre l’insorgenza di un tumore, ma anche nel ridurre il rischio di recidiva e migliorare la sopravvivenza nelle donne che hanno già ricevuto una diagnosi».
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Tumore al seno e attività fisica: controllo del peso e menopausa

I meccanismi alla base di questa azione protettiva sono molteplici: l’esercizio regola i livelli sistemici di insulina, riduce gli stati infiammatori e agisce sull’equilibrio ormonale. In particolare, durante e dopo la menopausa, l’assenza di funzione ovarica fa sì che sia il tessuto adiposo la principale fonte di produzione di estrogeni. Mantenere il peso forma o perdere i chili in eccesso dopo la menopausa consente di ridurre la quota di estrogeni circolanti, togliendo “nutrimento” a eventuali cellule neoplastiche ormono-sensibili.
Le linee guida sull’esercizio fisico
Le linee guida internazionali indicano precise quantità d’esercizio per ottenere questi benefici: vengono consigliati tra i 150 e i 300 minuti alla settimana di attività aerobica di intensità moderata. Tra le discipline più adatte rientrano la camminata a passo sostenuto, il nuoto, la bicicletta, lo yoga e il pilates. Oltre allo sport programmato, gioca un ruolo determinante il contrasto alla sedentarietà quotidiana attraverso i cosiddetti NEAT (Non-Exercise Activity Thermogenesis), come preferire le scale all’ascensore o fare le commissioni a piedi.
Gestione degli effetti collaterali
Infine, per le donne in corso di trattamento chemioterapico o ormonale, l’attività motoria adattata riduce in modo significativo la fatigue (il senso di stanchezza cronica legato ai farmaci), preserva la massa muscolare, sostiene la densità ossea contro l’osteoporosi e migliora complessivamente l’umore e la qualità della vita.
Tumore al seno e attività fisica: studi scientifici di riferimento
- Postdiagnosis Recreational Physical Activity and Breast Cancer Mortality (PubMed): studio internazionale su attività fisica e tumore al seno.
- Sustained Weight Loss and Risk of Breast Cancer in Women Aged 50 and Older (PubMed): studio internazionale sul legame tra sovrappeso e tumore al seno nelle donne in menopausa.




