Salute

Pressione alta: i 5 sintomi “spia” da non sottovalutare (e perché il mal di testa del mattino è un segnale)

Il "killer silenzioso" colpisce 16 milioni di italiani, spesso senza dare segni evidenti. Ma quando il corpo parla, invia segnali precisi: ecco a cosa fare attenzione

Si chiama spesso “killer silenzioso” perché in molti casi i sintomi della pressione alta si sviluppano in modo subdolo, graduale e del tutto asintomatico. Le arterie si irrigidiscono mese dopo mese senza che ce ne rendiamo conto. Tuttavia, quando il corpo si trova in una situazione di sovraccarico e decide di inviare dei segnali, lo fa attraverso disturbi che purtroppo tendiamo a minimizzare o a scambiare per semplice stanchezza, stress da lavoro o cervicale.

I sintomi della pressione alta da tenere sotto osservazione

Se avverti con frequenza uno di questi sintomi, è giunto il momento di prendere in mano lo sfigmomanometro o di fare un salto in farmacia per un controllo:

  • Mal di testa mattutino: è una delle spie più classiche. Si presenta tipicamente appena ci si sveglia, nella zona della nuca. Il dettaglio clinico da non sottovalutare? Questo dolore non passa e non risponde ai comuni farmaci antidolorifici da banco.
  • Disturbi uditivi e visivi improvvisi: la pressione alta si ripercuote sui piccoli vasi dell’occhio e dell’orecchio. Può causare la visione di “mosche volanti“, nebbia visiva temporanea, oppure ronzii, fischi e fruscii persistenti nelle orecchie (noti come acufeni).
  • Vertigini e senso di sbandamento: un improvviso picco pressorio altera l’afflusso di sangue al cervello, provocando una sensazione di instabilità, testa vuota o vera e propria confusione mentale durante le normali attività quotidiane.
  • Epistassi (sangue dal naso): quando la pressione interna dei vasi è troppo alta, i capillari della mucosa nasale, che sono estremamente fragili, possono rompersi improvvisamente causando un sanguinamento difficile da arrestare.

Pressione alta: i numeri in Italia e come misurarla

la macchinetta per misurare la pressione in casa
I numeri in Italia e come misurarla – www.ok-salute.it

Secondo le indagini condotte dalla Società Italiana dell’Ipertensione Arteriosa (SIIA), l’ipertensione interessa circa il 35% della popolazione adulta italiana (quasi 16 milioni di persone). La percentuale balza al 50% tra gli over 60 e addirittura all’80% negli ultraottantenni. La cosa preoccupante è che una fetta enorme di questi soggetti è ipertesa senza saperlo, esponendosi a gravissimi rischi cerebro-cardiovascolari come infarti e ictus. Non aspettare che compaiano i sintomi: la prevenzione inizia dal monitoraggio regolare.

Francesco Bianco

Giornalista professionista dal 1997, ha lavorato per il sito del Corriere della Sera e di Oggi, ha fatto interviste per Mtv e attualmente conduce un programma di attualità tutte le mattine su Radio LatteMiele, dopo aver trascorso quattro anni nella redazione di Radio 24, la radio del Sole 24 Ore. Nel 2012 ha vinto il premio Cronista dell'Anno dell'Unione Cronisti Italiani per un servizio sulle difficoltà dell'immigrazione. Nel 2017 ha ricevuto il premio Redattore del Gusto per i suoi articoli sull'alimentazione.
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