Salute

Mascherine contro il coronavirus: si devono indossare o no?

È uno degli argomenti più discussi in Rete e tra gli esperti. Dobbiamo o non dobbiamo indossarle quando usciamo? Nella vicenda gioca un ruolo determinante il fatto che non ce ne siano abbastanza

È uno dei temi più dibattuti in tutto il mondo. All’inizio della pandemia soprattutto nel nostro Paese molto esperti hanno sostenuto che le mascherine contro il coronavirus andassero indossate solo in presenza dei sintomi di Covid-19. Questa raccomandazione non teneva conto dei molti asintomatici, che non sapendo di essere malati, potevano involontariamente infettare le altre persone. Molto probabilmente c’era anche l’imbarazzo dell’assenza delle protezioni di naso e bocca, visto che erano scarse anche addirittura negli ospedali.

Mascherine contro il coronavirus: molti gli esperti che ormai le raccomandano

Passate le prime settimane ecco che alcuni esperti, proprio per la presenza di persone senza sintomi, hanno cominciato a consigliarle. Anche se la maggioranza di loro continuava a sostenere che con la distanza sociale, cioè stare tutti almeno a un metro di distanza, non sarebbero state utili. Ora sono sempre di più i medici che consigliano di uscire sempre con la mascherina. Anzi c’è di più. Molti di loro cominciano a dire che anche quando non ci sarà più la quarantena dovremo abituarci a indossarle anche in futuro, almeno fino a quando non sarà arrivato il vaccino.

Gruppo San Donato

Mentre nei Paesi orientali, come Cina, Corea del Sud e Giappone le mascherine sono sempre state indossate, il dibattito riguarda anche gli altri Paesi occidentali.

Mascherine contro il coronavirus usate insieme alla distanza sociale e al lavaggio frequente delle mani

È evidente che le mascherine da sole non siano sufficienti. Anche perché in genere sono quelle chirurgiche, che servono a limitare i virus che espelliamo con le goccioline di Flūgge, ma che non riescono a proteggerci dal coronavirus. Bisogna continuare a lavarsi bene e spesso le mani, uscire il meno possibile e stare a distanza.

La posizione ufficiale dell’Organizzazione Mondiale della Salute è che bisogna indossarla quando si è malati (e gli asintomatici?) o quando si assiste una persona malata.

Anche il presidente degli Stati Uniti, Donald Trump, è intervenuto sulla vicenda, dicendo che è meglio indossarle in questo periodo.

Negli USA ammettono: appena ce ne saranno per tutti, le consiglieremo a tutti 

Anthony Fauci, il più rappresentativo dei virologi americani, ha parlato chiaramente del fatto che “l’uso massiccio di mascherine rischia di farle mancare agli operatori sanitari che devono assolutamente indossarle. Quando ne avremo abbastanza – ha aggiunto – dovremo cominciare a raccomandarle a tutti. In questo modo gli asintomatici potranno evitare di infettare le altre persone”.

Mascherine contro il coronavirus: i diversi tipi 

Ci sono diversi tipi di mascherine in commercio: quelle respiratorie, le chirurgiche e quelle fatte in casa, magari in tessuto.

  • Le maschere N95 che sono indossate dal personale sanitario non devono essere usate dalla popolazione. Devono essere utilizzate da medici, oss e infermieri che sono a stretto contatto con le persone ammalate.
  • Le altre mascherine sono invece progettate per trattenere le goccioline che emettiamo non solo quando starnutiamo o tossiamo, ma anche semplicemente quando parliamo. Impediscono in pratica di diffondere il virus. Ovviamente indossarle limita la diffusione di tutti i virus, compreso il coronavirus. È noto che invece non proteggano dall’essere contagiati. Ecco perché non vengono usate negli ospedali. Sono sempre di più gli esperti che raccomandano di usare queste mascherine quando si esce di casa.

In conclusione: mascherine sì o mascherine no?

È evidente a tutti che frapporre una barriera tra il proprio respiro e l’esterno possa aiutare a limitare la diffusione del contagio della malattia. Ora che molte aziende anche in Italia si sono riconvertite e ne sta producendo di più, aumentano gli esperti che ci consigliano di indossarle ogni volta che usciamo. Il consiglio quindi è quello di mettere le mascherine contro il coronavirus tutte le volte che lasciamo la nostra abitazione. Ancora di più quando siamo costretti per motivi di lavoro a prendere mezzi pubblici o a stare in mezzo ad altre persone.

Le mascherine respiratorie invece devono essere usate solo dal personale medico che è a stretto contatto con le persone malate. Forse questa raccomandazione sarebbe da estendere a tutte le famiglie che hanno in casa una persona colpita da Covid-19.

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