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Diabete: come e quando misurare la glicemia?

Misurare il valore dopo i pasti è importante per i pazienti diabetici che seguono una terapia con insulina. Non tutti, però, lo fanno e il monitoraggio generale può risentirne

Glicemia post prandiale, glicemia a digiuno ed emoglobina glicata. L’obiettivo della terapia del diabete è quello di raggiungere livelli normali in tutte e tre le misurazioni. La prima rileva la concentrazione di glucosio nel sangue e andrebbe misurata una-due ore dopo aver mangiato, la seconda è la concentrazione di glucosio ematico misurata a digiuno da sei-dodici ore e la terza, infine, si misura solitamente ogni tre mesi e rileva la concentrazione media di glucosio nel sangue.

Controllo della glicemia

Tra i pazienti diabetici la misurazione che viene saltata di più è quella postprandiale: un controllo inadeguato del valore della glicemia dopo pranzo si verica frequentemente nelle persone che seguono una terapia con insulina. A causa di un mancato controllo, le persone con diabete rischiano di trascorrere circa il 50% della giornata in una condizione di iperglicemia.

Gruppo San Donato

Parola all’esperto

Nella videointervista Edoardo Mannucci, diabetologo, Professore associato al Dipartimento di scienze biomediche, sperimentali e cliniche Mario Serio dell’Università di Firenze, spiega l’importanza della misurazione post-prandiale della glicemia.

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