CervelloSalute Mentale

Ecco come il cervello si spegne di notte

Lo ha svelato uno team italiano del Niguarda-Sacco: i neuroni vanno in 'reset', causando la perdita di coscienza

E’ come spegnere la luce sul comodino per addormentarsi: così il cervello si ‘resetta’ e si perde coscienza. Questo meccanismo caratteristico del sonno è stato svelato da uno studio nato dalla collaborazione tra due centri milanesi, quello per la chirurgia dell’epilessia dell’Ospedale Niguarda e il Dipartimento di scienze biomediche e cliniche dell’ospedale Sacco, e appena pubblicato su Neuroimage.

 

Stimolando la corteccia cerebrale mediante elettrodi intracranici i ricercatori hanno registrato le risposte dei neuroni durante lo stato di veglia e il sonno profondo: è emerso che quando dormiamo i nostri neuroni continuano a comunicare tra loro ma in modo intermittente e incompleto. «E’ noto che i neuroni durante il sonno profondo possono essere attivi come in veglia; tuttavia, con questo studio abbiamo dimostrato che se stimolati, i neuroni vanno incontro a una specie di reset come un computer che viene spento e riacceso continuamente», spiega Lino Nobili, responsabile del centro di Medicina del Sonno di Niguarda.

Gruppo San Donato

 

I messaggi scambiati tra i neuroni, quindi, cadono così nel vuoto e il cervello è incapace di mantenersi sveglio. «I neuroni corticali si attivano solo per un brevissimo periodo, poi si spengono per un periodo altrettanto breve e infine riprendono la loro attività senza ritenere alcuna traccia dell’informazione ricevuta», spiega Marcello Massimini del Dipartimento di Scienze Biomediche e Cliniche “Luigi Sacco”, esperto dei meccanismi fisiologici alla base della coscienza. «In breve, pur essendo connessi e attivi, i neuroni dimenticano velocemente le informazioni che ricevono».

 

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