Consigli

Apparecchio della pressione: fatelo controllare

I dispositivi per la misurazione a casa sono utili, ma con il passare del tempo possono dare valori poco attendibili: basterebbe ricordarsi di portarli in farmacia per una verifica

L’apparecchio della pressione che usate per tenere sotto controllo i vostri valori dev’essere controllato di tanto in tanto. È questo il consiglio di Giovanni Peloso, della farmacia Muzio di Basiano, in provincia di Milano.

«La farmacia è una tradizione di famiglia avviata dal mio trisnonno e proseguita oggi da me e mio figlio Enrico. La professione di farmacista, da sempre, cioè da oltre quarant’anni di attività, per me significa soprattutto dedicare tempo all’ascolto delle persone. O meglio, dedicare tutto il tempo che, a seconda delle esigenze, dei dubbi, delle situazioni individuali si dimostra necessario per riuscire a dare risposte soddisfacenti. Ma anche trasmettere serenità e diffondere il più possibile una corretta educazione e formazione sanitaria sull’uso dei farmaci e dei dispositivi medici anche in un’ottica di prevenzione».

Gruppo San Donato

Mai sottovalutare la prevenzione

«Con me, nell’unica farmacia di Basiano, collaborano altri quattro farmacisti. Grazie a loro, oltre alle innumerevoli e più disparate richieste, si sono potute affrontare le nuove problematiche provocate dall’emergenza Covid. Tra le più ricorrenti abbiamo notato la tendenza a sottovalutare certi aspetti della prevenzione. Inoltre per timore del contagio, ma anche per la maggiore e preminente attenzione data alla diffusione del virus rispetto agli altri problemi di salute, sono saltati alcuni appuntamenti. I più comuni sono stati quelli della misurazione della pressione arteriosa. È un’abitudine importante perché aiuta a prevenire o tenere sotto controllo patologie come l’ipertensione».

Apparecchio della pressione: spesso dobbiamo insistere con i nostri clienti

«Già prima della pandemia, con alcuni dei nostri clienti, soprattutto quelli meno anziani ancora impegnati con il lavoro, bisognava insistere perché la misurassero una certa regolarità. Poi, per il timore del contagio, molti si sono per così dire attrezzati per eseguire i controlli a casa con gli appositi apparecchi. Per dare risultati attendibili questi dispositivi richiedono il rispetto di semplici quanto irrinunciabili comportamenti. Il più delle volte sono sconosciuti o non attuati, perché ritenuti di scarsa importanza. Pochissimi sanno, per esempio, che questi dispositivi devono essere controllati periodicamente. In questo modo si può verificare il loro corretto funzionamento e di conseguenza la validità del risultato della misurazione. Noi il servizio di controllo lo proponiamo da anni, ma per ora è poco richiesto».

Senza la manutenzione l’apparecchio per la pressione può dare valori non attendibili

«Ci è capitato così, più di una volta, di dover tranquillizzare chi ci ha telefonato o è arrivato in farmacia preoccupato per aver ottenuto con il fai da te valori pressori elevati che poi, dopo una misurazione qui in farmacia, si sono rivelati nella norma. O, al contrario, attraverso il colloquio siamo riusciti a capire che alcune persone ipertese sospendevano i farmaci perché pensavano, erroneamente, di avere valori bassi proprio a causa dei risultati dell’apparecchio che necessitava di essere ritarato. In questi casi, come in molte altre situazioni, si sono ancora una volta dimostrate fondamentali contro errori rischiosi le nostre spiegazioni e la disponibilità a un confronto e a un contatto anche telefonico per chiarire eventuali dubbi. A conferma del nostro ruolo di primo presidio sanitario di consulenza che diventa un punto di riferimento per tutti».

Giovanni Peloso, farmacia Muzio, Basiano (Milano)

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Francesco Bianco

Giornalista professionista dal 1997, ha lavorato per il sito del Corriere della Sera e di Oggi, ha fatto interviste per Mtv e attualmente conduce un programma di attualità tutte le mattine su Radio LatteMiele, dopo aver trascorso quattro anni nella redazione di Radio 24, la radio del Sole 24 Ore. Nel 2012 ha vinto il premio Cronista dell'Anno dell'Unione Cronisti Italiani per un servizio sulle difficoltà dell'immigrazione. Nel 2017 ha ricevuto il premio Redattore del Gusto per i suoi articoli sull'alimentazione.
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