Yoga

Yoga contro le gambe gonfie? Ottima idea

Lo yoga è particolarmente indicato per aiutare a limitare i sintomi di questo problema che affligge così tante persone

Lo yoga contro le gambe gonfie è perfetto. Spesso questo disturbo, che tecnicamente si chiama malattia venosa cronica e che colpisce fino all’80% della popolazione femminile, è caratterizzato da un difficoltoso ritorno del sangue dagli arti inferiori al cuore. A causa del disordine della circolazione, causato principalmente da una perdita di elasticità delle pareti venose e dall’incontinenza delle valvole a nido di rondine, possono insorgere:

  • una sensazione di pesantezza e gonfiore alle gambe,
  • dolori,
  • formicolii,
  • crampi ai polpacci,
  • capillari (teleangectasie),
  • vene varicose e, nei casi più avanzati, alterazioni della pelle fino alla formazione di ulcere venose.

Il disturbo tende ad aggravarsi con il calore estivo, la sedentarietà e l’invecchiamento dei tessuti.

Yoga contro le gambe gonfie, ma ok anche altre discipline sportive

ragazza pratica yoga in un parco
Yoga contro le gambe gonfie, ma ok anche altre discipline sportive – www.ok-salute.it

Lo yoga contro le gambe gonfie è ideale, grazie alle numerose posizioni che portano le gambe a essere alte rispetto al resto del corpo. Nel video vediamo alcune asana ad hoc.

Lo sport è comunque fondamentale per avere una buona circolazione del sangue. È importante praticare attività fisica due o tre volte a settimana, variando, se possibile, la tipologia di allenamento. La contrazione dei muscoli del polpaccio funziona infatti come una vera e propria “pompa venosa” (pompa surale) che spinge il sangue verso l’alto contro la forza di gravità.

Sono particolarmente indicati gli sport che tonificano la muscolatura delle gambe come il nuoto (che migliora la circolazione anche grazie al massaggio naturale e al drenaggio linfatico dato dalla pressione idrostatica dell’acqua), il jogging su superfici morbide, la bicicletta e il trekking. Da evitare o limitare, invece, le discipline che comportano impatti violenti sul terreno, scatti bruschi o sollevamento di carichi eccessivi (come il sollevamento pesi o il tennis su superfici dure), che possono aumentare la pressione addominale e ostacolare il flusso venoso.

Le 5 regole d’oro per proteggere la salute delle vene

Ecco le raccomandazioni principali

  • Evitare la sedentarietà e le posizioni statiche: se si trascorrono molte ore seduti o in piedi per lavoro, fare pause frequenti sollevandosi sulle punte dei piedi o camminando qualche minuto per riattivare la circolazione.
  • Calze a compressione graduata: su indicazione dello specialista (angiologo o chirurgo vascolare), l’uso di calzature e calze elastiche a compressione rappresenta il rimedio preventivo e terapeutico più efficace per ridurre il ristagno di liquidi.
  • Docce fredde rigeneranti: a fine giornata, passare un getto d’acqua fresca sui polpacci e sulle caviglie, procedendo dal basso verso l’alto, per stimolare la vasocostrizione e alleviare il gonfiore.
  • Sollevare le gambe a riposo: durante il sonno o nei momenti di relax sul divano, mantenere i piedi leggermente sollevati di 10-15 cm rispetto al livello del cuore inserendo un cuscino sotto il materasso.
  • Idratazione, peso forma e alimentazione: mantenere un peso corporeo ottimale per non sovraccaricare gli arti inferiori. Ridurre il sale e consumare cibi ricchi di bioflavonoidi (frutti di bosco, agrumi, grano saraceno) che aiutano a rinforzare la resistenza dei vasi sanguigni.

Francesco Bianco

Giornalista professionista dal 1997, ha lavorato per il sito del Corriere della Sera e di Oggi, ha fatto interviste per Mtv e attualmente conduce un programma di attualità tutte le mattine su Radio LatteMiele, dopo aver trascorso quattro anni nella redazione di Radio 24, la radio del Sole 24 Ore. Nel 2012 ha vinto il premio Cronista dell'Anno dell'Unione Cronisti Italiani per un servizio sulle difficoltà dell'immigrazione. Nel 2017 ha ricevuto il premio Redattore del Gusto per i suoi articoli sull'alimentazione.
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