Benessere

Sciatica: tienila a bada con questi esercizi di stretching

È uno dei dolori più intensi e diffusi dopo i 40 anni. Vietato stare a riposo; per mitigare il dolore bisogna fare esercizi di allungamento muscolare.

La conosciamo tutti come “sciatica” ma sarebbe meglio parlare di sciatalgia: un disturbo tanto temuto quanto comune dopo i 40 anni. Intorno a questa età, infatti, iniziano a presentarsi le prime fisiologiche alterazioni degenerative delle strutture che compongono la colonna vertebrale. Eppure i fastidi, che scaturiscono in seguito a questa patologia, non riguardano solo la schiena. Per tenere a bada la sciatica si possono svolgere alcuni esercizi di stretching. Ecco quali.

Come riconoscere la sciatica

«Il dolore dovuto alla sciatica si irradia a volte lungo tutta la gamba o parte di essa, può interessare anche il gluteo, coinvolgere la parte posteriore della coscia e proseguire verso i piedi, impedendo nella fase più acuta anche la deambulazione», afferma il dottor Gianmarco Regazzola, chirurgo ortopedico.

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Quali sono le cause all’origine dell’infiammazione

«La causa della sciatalgia è l’infiammazione o la compressione del nervo sciatico, il più lungo e articolato del corpo umano, che parte dal plesso lombosacrale arrivando fino alle estremità degli arti inferiori». Ma non solo: all’origine possono esserci anche:

  • la presenza di un’ernia del disco;
  • un trauma nella zona pelvica;
  • una frattura.

Esistono anche patologie che possono essere associate alla sciatica, come, ad esempio, l’artrosi dovuta alla degenerazione delle cartilagini articolari.

No al riposo: meglio fare attività fisica per rinforzare i muscoli

Fino a pochi anni fa, il riposo era prescritto come coadiuvante per la sciatica o comunque per i dolori che interessavano schiena o gambe. Di recente, però, si è scoperto che l’immobilità favorisca l’indebolimento dei muscoli stabilizzatori. Pedalare e camminare rappresentano un buon “farmaco” per controllare il dolore e rinforzare i muscoli della schiena.

«Se la sciatalgia si presenta in forma non troppo severa, è bene mantenersi in movimento nei periodi in cui il dolore non è acuto facendo lunghe passeggiate con delle scarpe adeguate, o andando in bici», continua l’esperto. Ma quando la sciatica colpisce, occorre soprattutto recuperare i movimenti di flessione e rotazione.

Sciatica: gli esercizi di stretching per tenerla a bada

Allo stesso modo, lo stretching può essere di grande aiuto in queste situazioni di sciatalgia. Con una raccomandazione: «Le sensazioni di allungamento devono essere lievi, soprattutto se il disturbo è nella fase più acuta».

Decontrazione dei muscoli del gluteo

esercizio di stretching per la sciatica

Tra gli esercizi che si possono fare a casa c’è la decontrazione dei muscoli del gluteo. In questo caso ci si distende sulla schiena e si piegano leggermente le gambe, tenendo i piedi per terra. Poi si incrocia la caviglia della gamba dolente sul ginocchio opposto e, aiutandosi con la mano, si avvicina il più possibile la coscia verso il petto, sentendo una leggera tensione al fondoschiena.

Si mantiene questa posizione per qualche respirazione, poi si ripete dall’altro lato anche se non c’è dolore, eseguendo il tutto per 4-5 volte.

Sciatica: tra gli esercizi di stretching c’è l’allungamento della catena posteriore

esercizio stretching sciatica

Un altro esercizio facile da fare a casa è quello dell’allungamento della catena posteriore: serve una banda elastica ma se non si ha, va bene anche una calza o un asciugamano. Ci si sdraia su un tappetino sul pavimento, si avvicina al petto il ginocchio dalla parte che fa male e si passa l’elastico (o la calza o l’asciugamano) sotto la pianta del piede, afferrandone le estremità. Quindi si tende la gamba verso l’alto con il piede a martello fino a sentire un leggero stiramento nella parte posteriore della coscia.

Si mantiene per 30 secondi la posizione e si esegue l’esercizio per 4 volte, alternando la gamba. Una volta imparate, ripetete le sequenze tutti i giorni fino a quando non passa il dolore.

Possono essere di aiuto anche farmaci

Se non ottenete benefici nel giro di 4 settimane, o se compare febbre, gonfiori e arrossamenti sulla schiena, è bene rivolgersi al medico di fiducia per un approfondimento della situazione. «Per tenere sotto controllo il dolore, possono essere prescritti farmaci analgesici e anti-infiammatori come anche un’iniezione locale di cortisone può dare un sollievo temporaneo. Solo nei casi più gravi, invece, è raccomandata la chirurgia».

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Simona Cortopassi

Classe 1980, è una giornalista iscritta all’Ordine regionale della Lombardia. Toscana d’origine, vive a Milano e collabora per testate nazionali, cartacee e web, scrivendo in particolare di salute e alimentazione. Ha un blog dedicato al mondo del sonno (www.thegoodnighter.com) che ha il fine di portare consapevolezza sull’insonnia.
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